MILANO : LA SOLIDARIETA’

Non siamo soli - La bellezza delle relazioni, le alleanze del cambiamento

La Milano solidale incontra “IL Bello Dell’Italia”, progetto del Corriere della Sera che con un tour nelle città italiane va alla scoperta della loro bellezza. Per Milano è la solidarietà, il bello si declina con la capacità di creare relazioni, che possono trasformarsi in alleanze e avviare cambiamenti. “La bellezza sta nell’incontro” - ha cantato il musicista Franco Mussida all’evento presso l’Auditorium dell’Unicredit Pavilion a fine settembre in cui le associazioni del Terzo Settore si sono mostrate al meglio nella loro multiformità e varietà e si sono raccontate in una emozionante storytelling.
Bambini, donne, ambiente, cultura, malati, anziani, ricerca scientifica, disabilità, quartieri sono le realtà urbane a cui viene dedicato tempo, aiuto economico, progettualità… in modo organizzato e integrato perché la solidarietà, così come la realtà ambrosiana la intende, non è soltanto un fatto di buon cuore e di buoni sentimenti, rifugge dai principi retorici ma va dritto al sodo, in attività e testimonianze concrete…. E pertanto  #Milanoèsolidaleperchè…. innesta un circolo virtuoso, ne fa una questione di giustizia, ascolta i reali bisogni sempre cangianti nel tempo… è capace di accogliere il nuovo e il diverso, crea legami e coesione sociale.
È la “Milan col coeur en man” con il suo lato più umano, le tradizioni, i valori, le identità. Le cifre, i numeri, i grafici quelli di Ciessevi (Centro Servizi per il Volontariato) la osservano e fotografano come realtà in continua evoluzione che cerca rappresentatività e risorse.
E Luigi Bobba, sottosegretario al Lavoro e alle Politiche Sociali, Roberto Maroni, presidente della regione Lombardia, Giuseppe Sala, sindaco di Milano ne parlano in termini di riforma, di attivazione di risorse, e ne ricordano il loro personale rapporto. La riforma - esordisce Bobba che ha un passato nelle Acli ed è stato presidente del Forum del Terzo Settore - ha due grandi novità, la costituzione del Consiglio Nazionale del Terzo Settore, organismo unico che in contatto con il Ministero del Lavoro si occuperà di gestione delle politiche sociali e dell’innovazione e la Fondazione Italia Sociale che incontrerà e lavorerà con le associazioni promuovendo risorse, attivando supporti economici aziendali, europei, nazionali.
Milano in quanto capitale del volontariato si è investita del compito di cercare una sede ed ospitare la Fondazione e già entro gennaio - febbraio del prossimo anno – dice Beppe Sala– il progetto potrebbe realizzarsi. E’ una grande opportunità in una realtà urbana in cui i bisogni sono dinamici e in continuo cambiamento avere una struttura che attragga ma soprattutto attivi risorse.
Bisogna però evitare che queste strutture creino ulteriori irrigidimenti, e burocrazia – replica Maroni– potrebbero avere un ruolo di coordinamento delle varie  regioni che adottano politiche sociali diverse.
GIUSI DE ROMA