Milano adotta Linkedin per il recruiting dei dirigenti


Il recruiting dei dirigenti? Il Comune di Milano lo fa con Linkedin, il social network dedicato al lavoro, col quale l’Amministrazione ha avviato una collaborazione per le selezioni di alcune posizioni dirigenziali. Hanno raggiunto fino quota 32mila le visualizzazioni per ognuna delle cinque chiamate lanciate e promosse dal social network. Insomma, il capoluogo meneghino ancora una volta apripista e innovativo anche per la selezione del personale. A darne notizia la stessa Cristina Tajani, assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività Produttive, Commercio e Risorse Umane durante il suo intervento a Palazzo Reale per #WorkInMilano, l’evento che ha visto la presentazione della seconda edizione del Milan Economic Graph, il rapporto redatto da Linkedin relativo ai macro trends del mondo del lavoro che fa riferimento all’area di Milano. In merito Cristina Tajani ha commentato: “'Milano è da sempre la città più dinamica per il mercato del lavoro Italiano. Negli anni questo ci ha permesso di osservare e comprendere da vicino quanto il mondo del lavoro stesse evolvendo e come avesse bisogno di nuovi strumenti digitali per dare la possibilità alle aziende di trovare nuovi talenti e ai candidati di farsi trovare dalle aziende, sia pubbliche sia private”. Volendo mettere sotto la lente le 171 candidature a ruoli dirigenziali e ad alta specializzazione (Art.110) giunte all’Amministrazione, il 22,2%, (38 candidati), ha affermato di essere venuto a conoscenza dell'avvio della selezione tramite Linkedin, il 47,9% (82 candidati) con la consultazione delle pagine del sito del Comune di Milano, il 21,6% (37 candidati) col passaparola o altri social network, il 7,6% non spiega come è venuto a conoscenza dell’offerta. Secondo l’indagine Milan Economic Graph, Milano è uno dei marcatori principali per comprendere sia lo stato dell’occupazione dell’intero Stivale, sia le sue dinamiche. Milano, inclusa la sua area metropolitana, a oggi vede la presenza di oltre 945 mila professionisti, il 14% in più rispetto all'anno scorso, 108 mila aziende rappresentate, il 12.5% in più rispetto al 2016, e oltre 9 mila offerte di lavoro, il doppio rispetto a quelle rilevate nel 2016. Dati significativi, a dimostrazione di un’economia in ripresa, con la spinta ai professionisti affinché comprendano il valore dell’identità digitale per farli conoscere alle aziende e alle pubbliche amministrazioni laddove sono alla ricerca di figure con spiccate capacità. E ancora, sempre secondo la ricerca “Milan Economic Graph”, negli ultimi 12 mesi, nell’area metropolitana di Milano, si contano circa 45 mila nuove assunzioni, nello specifico, il più alto numero di professionisti appartengono ai servizi professionali (17%), della tecnologia (16%) e dei servizi finanziari e assicurazioni (13%).


Manuelita Lupo