Milano ci riprova con lo scooter sharing

Dopo la fallimentare esperienza di Enjoy, MiMoto inaugura il nuovo servizio di motorini elettrici in condivisione, cilindrata 50 tutti made in Italy, pensati per gli squattrinati studenti universitari o per chiunque altro desideri spostarsi agevolmente in città. I tre giovani imprenditori illustrano le grandi potenzialità della loro idea alla presenza dell’assessore alla Mobilità Marco Granelli; costi contenuti, possibilità di ritirare e parcheggiare lo scooter ovunque (per la ricarica provvederà MiMoto), due caschi in dotazione, facoltà di circolare nelle zone a traffico limitato e zero impatto ambientale. Il tutto, scaricando gratuitamente l’applicazione sul proprio telefono per poi pagare comodamente con carta di credito. Il servizio, limitato a coloro che hanno compiuto la maggiore età, offre le seguenti tariffe: 23 CENTESIMI AL MINUTO (19 SE SI E’ STUDENTI UNIVERSITARI), 9 CENTESIMI PER LA SOSTA, 6,90 EURO PER UN’ORA E 29,90 PER TUTTO IL GIORNO. Possibilità di sconti aziendali. Per maggiori informazioni, consultare il sito http://mimoto.it/

Due i limiti momentanei. 

Primo, il confine costituito dalla circonvallazione esterna della 90 e della 91; si potrà circolare oltre ma la presa e la restituzione dovranno avvenire all'interno. 

Secondo, l’attuale mancanza di posteggi per motorini in città.

Se il servizio prenderà piede, tutta l’area urbana verrà man mano coperta. Per quanto riguarda invece la carenza di parcheggi per motocicli, “Si faranno”, così garantisce il nostro assessore alla Mobilità e Ambiente. Nel frattempo non ci rimane altro che auspicare che tutto vada secondo gli ottimistici piani e di non ritrovarci presto a dover zigzagare sul marciapiede oltre che tra le biciclette anche tra i motorini.

                                                                                                   RICCARDO ROSSETTI