Milano risponde all'appello dell'Onu: più trasparenza e partecipazione

Assessore Lipparini: È necessario lavorare tutti insieme per città libere dalla corruzione, dove i cittadini possano sentirsi parte attiva della comunità.

In occasione della Giornata internazionale anticorruzione, UN-Habitat, l’agenzia delle Nazioni Unite nata con lo scopo di favorire l'urbanizzazione socialmente sostenibile, ha lanciato l’appello per città più trasparenti, responsabili e partecipative a cui il Comune di Milano ha risposto nel corso dell’Open Government Partnership Summit di Parigi insieme ad altri enti e istituzioni internazionali. Abbiamo aderito con convinzione all'appello di Un-Habitat perché siamo convinti che sia necessario lavorare tutti insieme per città libere dalla corruzione, dove i cittadini possano sentirsi parte attiva della comunità e possano dialogare con l’Amministrazione in una città sempre più sostenibile e inclusiva, - ha commentato Lorenzo Lipparini, assessore alla Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open data, a seguito del messaggio diffuso dal segretario dell'Onu Ban Ki-moon rivolto a funzionari, sindaci, governatori e consiglieri eletti in prima linea nella battaglia per uno sviluppo sostenibile. Abbiamo bisogno di governi locali forti, capaci e responsabili se vogliamo raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.
Le istituzioni firmatarie si impegnano a promuovere società pacifiche e inclusive, che garantiscano accesso alla giustizia per tutti e che costruiscano istituzioni efficaci e responsabili attraverso l’apertura dei governi locali nei confronti dei cittadini, operando in trasparenza e garantendo l’accesso pubblico alle informazioni. Il Comune di Milano ha anche ribadito l’impegno all'attuazione dei principi stabiliti dalla New Urban Agenda, presentata a Quito lo scorso ottobre, che prevede trasparenza nella spesa e nell'allocazione delle risorse, nella gestione e nell'uso del territorio e nella regolamentazione dei trasporti.
Davide Lorenzano