Minorenni e famiglie, quale giustizia?

Il convegno della Presidenza del Consiglio comunale

Riformiamo la giustizia minorile ma facciamolo coinvolgendo tutti gli operatori del settore, che oggi sono molto preoccupati dal rischio concreto di disperdere esperienze e competenze che fanno parte del patrimonio di un sistema efficace e che funziona. Invitiamo il Senato ad affrontare i prossimi passaggi con molta responsabilità e senza chiudersi al confronto. Così il presidente del Consiglio comunale di Milano, Lamberto Bertolé, intervenuto al convegno.
“Decidere con lo sguardo al futuro - Quale giustizia per i Minorenni e le relazioni familiari?”, che si è tenuto la mattina del 6 marzo in Sala Alessi a Palazzo Marino. 
L’iniziativa, promossa dalla stessa Presidenza del Consiglio comunale in collaborazione con Cnca, Cnoas e Camera minorile di Milano, ha visto confrontarsi personalità del mondo giudiziario, accademico e dell’attivismo sociale sulle funzioni e sull’attività del Tribunale dei minori, alla vigilia dell’approdo in Senato del disegno di legge che ne prevede, tra le altre cose, l'abolizione. 
Tra i partecipanti anche il presidente del Tribunale di Milano, Roberto Bichi, secondo il quale quella della giustizia minorile è una riforma che passa sopra le teste degli operatori e in cui non vengono garantiti personale e mezzi logistici, per supportarla.