MM SpA un bilancio di sostenibilità per i 60 anni

Con questo nuovo strumento il valore aggiunto sarà reinvestito per la città

In occasione del sessantesimo anno di attività, la società Mmspa redige il primo bilancio di sostenibilità di gruppo secondo le nuove linee guida internazionali GRI-CG4 approvate dal Global Reporting Iniziative, per garantire trasparenza agli stakeholder.
Per MMSpA , il bilancio di sostenibilità è lo strumento attraverso cui si  vogliono mostrare non solo le performance ma anche le modalità con cui sono state ottenute, che conferiscono vero valore aggiunto. Al di là dei numeri, si intendono garantire certezze.
I risultati di un bilancio di sostenibilità – ha dichiarato Patrizia Rutigliano, presidente di FERPI – sono uno strumento importantissimo per attrarre investimenti a Milano che è divenuta centrale in questo ruolo. Dal 2017, infatti, la reportistica integrata farà cambiare il modo di fare impresa e modificherà il ruolo dei dirigenti stessi. È essenziale che una società come MMSpA abbia già adottato questo strumento, soprattutto in considerazione del ruolo sociale che ricopre nella gestione di beni primari come quelli della casa e dell’acqua.
Oltre all'illustrazione del bilancio, durante la presentazione sono state definite anche le prospettive di sviluppo future nel quadrienno 2014-2018 nonché le azioni strategiche da intraprendere, affinché MM Spa cresca affermandosi come un’azienda multiservizio capace di conciliare interesse pubblico e competitività.
Infine Davide Corritore, presidente di MMSpA, ha illustrato agli azionisti alcuni dati economici essenziali: Il Bilancio consolidato, chiuso al 31 dicembre 2014, presenta un risultato netto positivo di 8,8 milioni di euro registrando un aumento rispetto al 2013 di 2,9 milioni di euro. Il valore della produzione è aumentato del 15,5% e un incremento dell’EBITDA del 35%. Il valore totale degli investimenti realizzati è stato di 35,7 milioni di euro.
A testimonianza del buon lavoro effettuato, il Comune di Milano ha affidato a MMSpa la gestione del proprio patrimonio di edilizia residenziale composto da una totalità di 38.749 unità immobiliari, a testimonianza di come talvolta le partecipate pubbliche possano essere più efficienti di quelle private.
Nicolò Canziani