MONSIGNOR DELPINI VISITA LA FONDAZIONE CARIPLO

Nove nuovi progetti - oltre 4,5 milioni di euro - per contrastare la povertà educativa degli adolescenti in Lombardia

Sull'agenda della Fondazione Cariplo ma anche su quella dell'arcivescovo di Milano sono tre le priorità: lotta alla povertà, riattivazione delle periferie e welfare di comunità. Un minore su 10 a Milano non può permettersi un'alimentazione corretta, vive in una casa non adeguata.

Numeri non solo confermati ma in crescita - ha sottolineato il presidente Giuseppe Guzzetti. - A questo si aggiunge il problema, connesso, dei 260mila giovani lombardi che non lavorano e non studiano più”. Nove nuovi progetti - oltre 4,5 milioni di euro - per contrastare la povertà educativa degli adolescenti in Lombardia. Collegandosi all'arte del buon vicinato lanciata dall'arcivescovo nel suo primo saluto alla città, Guzzetti si è messo a disposizione fattivamente per “passare da un welfare statale, lontano, a un welfare di comunità. Perché ai bambini non si può negare il futuro”. Per il 2018 la fondazione ha messo a budget 184 milioni di euro per le attività filantropiche.

Tre le parole d'ordine lasciate da Delpini: ”Territorio, attivare e provocare. Beneficenza è fare bene il bene - ha sottolineato – non ho la bacchetta magica, non ho nulla da insegnare, ma condivido quello che mi sta più a cuore: il territorio, che non vuol dire campanilismo, ma dare realismo al bene che si fa, evitando la dispersione, ricordando l'attenzione al vicinato. Non tappare buchi ma attivare le energie del territorio e provocare, sfidare i problemi, mettersi in discussione e in una posizione di critica. No all’accumulo o no allo sperpero sfacciato o nascosto”.

Nel giorno in cui si ricordano i cinque anni di Pontificato di Papa Francesco, l'arcivescovo di Milano ha anche inviato a Bergoglio l'affetto della città: “L'immagine di Milano che accoglie il Papa è stata l'immagine della coralità della città; mi unisco a questo coro di persone, per dire al Papa: Milano ti vuole bene”.