'MOVEMBER', GALLERA: PREVENZIONE PER SCONFIGGERE CANCRO ALLA PROSTATA

L'ASSESSORE PROMUOVE IN CONSIGLIO REGIONALE L'INIZIATIVA CON I 'BAFFI'

Per Regione Lombardia la prevenzione è una assoluta priorità e nella battaglia contro il cancro della prostata è fondamentale. La sezione milanese della Lega italiana dei tumori (Lilt) ha avuto l'idea straordinaria di promuovere 'Movember', l'iniziativa che ha come simbolo i baffi, organizzata per sensibilizzare l'opinione pubblica su questo tema, anche in modo divertente, e Regione non poteva non sposarla.  Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera che nel pomeriggio di martedì 22 novembre, in Consiglio regionale, ha indossato i baffi posticci,  insieme al presidente del Consiglio Cattaneo e ad alcuni colleghi consiglieri per manifestare l'adesione a 'Movember', la campagna ideata in Australia e organizzata ogni anno a novembre per la lotta contro il tumore alla prostata. Durante tutto il mese, gli uomini che aderiscono, i Mo Bro (Movember brother) sono invitati a farsi crescere i baffi (simbolo della campagna), o a indossarne di finti, diventando dei veri e propri testimonial ambulanti, per dare visibilità al tema.
All'evento era presente anche il presidente della Lilt di Milano Marco Alloisio che ha spiegato: È il terzo anno consecutivo che la nostra Associazione aderisce a Movember. Mo-vember da Moustache (baffi) + November (novembre) è una campagna internazionale, lanciata in Australia circa 10 anni fa, che si svolge durante il mese di novembre per sensibilizzare gli uomini sul carcinoma della prostata e diffondere l'importanza della diagnosi precoce e della prevenzione.
In Italia il tumore alla prostata è la patologia oncologica più frequente tra i soggetti di sesso maschile e rappresenta oltre il 20% di tutti i tumori diagnosticati a partire dai 50 anni di età. Nel 2016 si stimano circa 35 mila nuovi casi in Italia e nella sola Milano nel 2015 sono stati circa 1900 gli uomini colpiti da questo tumore.

Per noi uomini si tratta di un tumore o fortemente invalidante o addirittura letale, quindi è necessario fare i controlli e stare sempre monitorati. Per questo ho voluto coinvolgere tutti i colleghi del Consiglio a indossare i baffi e a trasmettere il messaggio: meglio prevenire! (Lnews)