Nadia Toffa, grande per la sua carica umana, per la sua forza morale, per la sua simpatia

Vi sono trasmissioni televisive che occorrerebbe vedere perché - pur non divertenti - rappresentano una denuncia di misfatti svelati da seri giornalisti.

Nadia Toffa, grande per la sua carica umana, per la sua forza morale, per la sua simpatia
Ve ne sono poi altre che non solo fanno denuncia, ma divertono anche. Fra queste scelgo "Le Iene", trasmissione televisiva partita nel 1997 in sordina ma che di lì a non molto è decollata raggiungendo ottimi risultati di ascolto perché ascoltata e seguita da un pubblico che si è affezionato alla trasmissione e ai suoi conduttori. Nadia Toffa è stata di sicuro uno degli acquisti meglio riusciti, poiché: entrata nel gruppo nel 2009, ha ben presto conquistato con la sua simpatia, la sua grazia e la sua grande carica umana tantissime persone. Nadia è nata il 10 giugno 1979 a Brescia, soprannominata la Leonessa d'Italia per il coraggio dimostrato durante le Dieci Giornate, mentre la Toffa - diventata in seguito una Iena con un seguito sempre più grande - è di sicuro un cerbiatto per la grazia del suo viso e la vivacità con la quale realizza i suoi servizi giornalistici.A Brescia frequentò il liceo classico Arnaldo ottenendo poi una Laurea in Lettere all'Università di Firenze. In Tv si affaccia per la prima volta all'età di 23 anni sull'emittente Telesanterno, ove conduce "Dolce e amaro", un talk show di intrattenimento in cui è di sicuro il dolce a prevalere perché lei è così: una ragazza dolce la cui unica forma di aggressività è costituita dalla necessaria insistenza ad ottenere risposte da parte degli intervistati. Dopo la laurea la giovane Nadia approda a Retebrescia, dove vi rimane per quattro anni facendo la conduttrice del telegiornale, l'inviata per la realizzazione di servizi e la presentatrice di vari programmi di intrattenimento. Dopo l'esperienza di mezzo busto Nadia apparirà a busto intero intervistando personaggi di dubbia onestà che incalzerà durante le sue interviste. A "Le Iene" - il cui nome viene preso dall'omonimo film esordio alla regia di Quentin Tarantino del 1992 e da cui vengono adottati gli abiti di scena: pantaloni, giacca e cravatta  - Nadia realizza una serie di servizi molto importanti quali le truffe compiute da alcune farmacie ai danni del servizio sanitario nazionale, lo smaltimento dei rifiuti tossici in Campania gestito dalla camorra, la proliferazione delle slot-machine in tutta Italia. Dai servizi realizzati su questo caso che spesso si tramuta in un vero e proprio dramma nascerà un interessante libro: "Quando il gioco si fa duro", pubblicato da Rizzoli nel 2014. Nel 2015 la giornalista condurrà "Open Space", quattro puntate di un talk show nel quale se la caverà bene come sempre. Nel 2016, insieme a Geppi Cucciari e a Pif, entrambi isolani perché la prima originaria della Sardegna e il secondo della Sicilia si aggiunge lei: fresca del premio attribuitole in un'altra isola: quella di Ischia, quando nel 2015 vinse nella sezione Tv del premio internazionale Ischia di giornalismo e che non la vedrà però né isolana (seppure ad honorem) né tantomeno isolata essendo le sue inchieste visibili su tutto il territorio italiano, Nadia Toffa sarà alla conduzione de "Le Iene", mentre dal 16 ottobre sempre 2016 condurrà, in diretta, la puntata domenicale. Sempre con vivacità, sempre con la consueta carica umana di simpatia ed empatia che la caratterizza e che la rende molto diversa da altre conduttrici, magari simpatiche anch'esse ma non con lo stesso calore umano che la riscalda e che ci riscalda. Come già ricordato in altra occasione, Ida Magli affermava che certi comportamenti fanno parte della generosità della donna. Spesso si sente dire che l'uomo è superiore alla donna, o che la donna è superiore all'uomo. Si tratta di stupidaggini, perché sono solo certe persone ad essere superiori ad altre, e il sesso con questo non c'entra. Però è vero che quando si vedono certe donne come Nadia Toffa è, allora qualche dubbio lo si ha, e può sembrarci che la donna: per la sua carica umana, per la sua forza morale, per la sua simpatia, ci appaia davvero come un essere superiore. O un essere in divenire, una creatura che il passare del Tempo non potrà che migliorare. Come migliorare: in salute, auguriamo di tutto cuore a Nadia, il cui cuore generoso ha battuto e batte anche per migliorare questa nostra malata Società.
Antonio Mecca