NIDI, SEZIONI PRIMAVERA E SCUOLE DELL’INFANZIA

Le iscrizioni dal 20 febbraio, gli open-day per tutte le strutture saranno il 21, 22 e 23 febbraio

Si apriranno martedì 20 febbraio le iscrizioni ai Servizi all’infanzia del Comune di Milano e rimarranno aperte fino al 16 marzo.

Grazie al servizio Geoschool è possibile già oggi informarsi sulle strutture più vicine, per programmare le proprie visite nei giorni degli open-day: 21, 22 e 23 febbraio 

Per poter accedere alla compilazione della domanda di iscrizioni sarà necessario avere un’utenza SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) già attiva oppure essere registrati al sito del Comune di Milano con Profilo Completo (info e videotutorial). Per farlo si deve essere in possesso del codice Contribuente (rilevabile dalla cartella Tari) o di una carta CRS o CNS oppure del codice PIN, che può essere richiesto in qualsiasi sede dell’Anagrafe con documento di identità (rilascio immediato) oppure scaricando, compilando e inviando il modello richiesta PIN alla mail PIN@comune.milano.it, allegando copia della carta d’identità o del passaporto.

Sono state spedite, inoltre, più di 35.000 lettere con tutte le indicazioni alle famiglie di bambini non ancora iscritti ai Servizi all’infanzia in età da Nido (1 gennaio 2016 - 31 maggio 2018), sezione Primavera (1 gennaio 2016 - 31 agosto 2016) e Scuola dell’infanzia (1 gennaio 2013 - 31 dicembre 2015; alle famiglie dei bambini nati dall’1 gennaio 2016 al 30 aprile 2016, che volessero iscrivere i figli alla Scuola dell’infanzia, si consiglia di fare richiesta anche per Nido o Sezione Primavera, poiché le richieste andranno in coda a quelle dei bambini nati negli anni 2013, 2014 e 2015).

Tutte le informazioni sui criteri e le modalità di iscrizione saranno disponibili sul sito del Comune di Milano nella sezione “Accesso e graduatorie” dei Nidi o delle Scuole dell’infanzia a partire dal 9 febbraio. Il link per la presentazione della domanda sarà pubblicato sulla homepage del sito a partire dalle ore 12 del 20 febbraio (l’ordine cronologico di presentazione delle domande non costituisce in alcun modo diritto di priorità nella graduatoria).