“Palazzo Museo”: la nuova veste di Palazzo Marino che dal 2 giugno sarà visitabile quotidianamente da cittadini e turisti.

Sala Tempere, Arazzi, Trinità e Resurrezione, sono queste le nuove sale di Palazzo Marino che a partire dal 2 giugno prossimo, festa della Repubblica, saranno aperte al pubblico gratuitamente.

L’obiettivo è di tagliare il traguardo di 10mila visitatori durante l’anno dell’Esposizione universale. Saranno proposti itinerari “smart” con autoguide in 10 lingue oltre la creazione, al piano terra, di un punto di accoglienza con distribuzione di brochure informative e proiezione di un video. E non è tutto, poiché i bambini avranno a loro disposizione un app gratuita fornita dal Comune che si chiama “Scopri Palazzo Marino giocando” idonea sia per smartphone sia per tablet in tre lingue: italiano, inglese e francese. L’iniziativa “Palazzo Museo”, presentata lo scorso 25 maggio a Palazzo Marino, è stata resa possibile grazie a una partnership tra il Comune e la Banca Popolare di Milano. Palazzo Marino, ossia “la casa dei milanesi” appartiene all’elenco dei monumenti nazionali ed è un patrimonio di arte, storia e cultura. Considerevole il numero dei visitatori in Comune da gennaio a maggio 2015 che ha raggiunto circa le 2.500 unità; si tratta di una cifra in crescita negli ultimi cinque anni (+56%): con 3.343 visitatori nel 2014, 3.178 nel 2013, 2.610 nel 2012, 2.245 nel 2011 e infine 2.143 nel 2010. Inoltre, secondo un’indagine condotta dal Comune l’iniziativa della visita del palazzo comunale riscuote grande successo tra i partecipanti, su 902 questionari compilati dagli studenti dai 6 ai 19 anni e dai loro insegnanti, la visita è piaciuta molto o moltissimo all’89,4% dei bambini delle scuole primarie, all’88,2% degli alunni delle secondarie di 1° grado e al 91,1% dei ragazzi delle secondarie di 2° grado; addirittura tutti gli insegnanti si sono dichiarati soddisfatti o molto soddisfatti. Visitare Palazzo Marino non solo per storia e arte: Ma anche per vedere e capire come funziona il governo della città - ha spiegato il sindaco Giuliano Pisapia durante la presentazione dell’iniziativa - passando per la Sala Giunta o l’Aula consiliare. È un luogo che vogliamo valorizzare ulteriormente perché tutti abbiano la possibilità di conoscerlo, chi vive e lavora nella nostra città e chi viene a Milano in questi mesi straordinari dell’Esposizione universale e anche successivamente. 
Ma cosa mostreranno nel dettaglio le quattro sale che saranno visitabili dal 2 giugno? Nella Sala delle Tempere si potranno ammirare quattro grandi tele che rappresentano episodi della vita dei Santi Pietro e Paolo, provenienti dalla Villa Litta Modignani. Nella Sala degli Arazzi si trovano arazzi che illustrano alcuni episodi che fanno riferimento alla vita dell’imperatore romano Marco Aurelio (nello specifico, il Trionfo di Marco Aurelio, l’episodio in cui l’imperatore raccomanda il figlio Commodo ai filosofi e quello in cui incontra i medici). Nella Sala della Trinità, simile a una cappella gentilizia, si possono contemplare la Trinità, due angeli e la partenza di San Vito attribuiti all’opera di Giovan Mauro della Rovere detto il Fiammenghino (1575-1640). Infine nella Sala della Resurrezione vi sono affreschi provenienti dal monastero di San Vincenzino, alcuni fra gli altri rappresentano episodi della vita di Gesù, quali la Salita al Calvario e la Deposizione nel Sepolcro. 
Gli orari che dal 3 giugno daranno il via alle visite “smart” della durata di 45 minuti ciascuna, si terranno tutti i martedì, mercoledì e venerdì, senza prenotazione, cinque volte al giorno, sono: 9,30, 10,30, 11,30, 14, 15. 
Manuelita Lupo