Periferie e ruolo dei Giornali di zona

Quella dei Giornali di zona milanesi è una realtà composita, attualmente composta da dodici testate, con una diffusione complessiva mensile di oltre 160mila copie.

Tra Periferie, Municipalità e Città metropolitana, potranno avere un ruolo di valenza cittadina? Incontro il 22 febbraio. Chi da qualche decennio, chi più recentemente, chi con una diffusione di qualche migliaio di copie, chi di qualche decina di migliaia, i Giornali di zona milanesi rappresentano un significativo e continuativo punto d’osservazione e di riferimento sociale, con una notevole “memoria” storica. Infatti, oltre all’aspetto informativo, i Giornali di zona, spesso promossi da associazioni socio-culturali, costituiscono una vera e propria fonte di conoscenza particolarmente innervata nel territorio, in particolare in quello “periferico” (il “centro” non ha un proprio Giornale di zona, forse perché ben coperto dai vari quotidiani?). Ma i Giornali di zona sono pienamente valorizzati e utilizzati dalla città?
I precedenti – Proprio da questa considerazione, nel 2007 prese le mosse l’azione di Consulta periferie Milano quando, nell’ambito dell’iniziativa “2007 – Anno delle Periferie di Milano”, promosse una serie di iniziative (al Circolo Perini in zona 8, al Centro culturale Rosetum in zona 7, nella sede di ABC in zona 9, intersecando il Convegno “I Giornali di zona. Quale ruolo e quale futuro?” promosso da Milanosud in zona 5). Apice del percorso fu il Convegno “Periferie e ruolo dei Giornali di zona” promosso da Consulta periferie Milano a Palazzo Marino nel maggio 2008, patrocinato dalla Presidenza del Consiglio comunale di Milano, che assunse una significativa valenza “politica”: per la prima volta i Giornali di zona si riunivano a livello cittadino nella sede dell’Amministrazione comunale. E adesso a che punto siamo?
Le Testate – Nel corso dell’ultimo decennio, tra nuovi arrivi, cessazioni e qualche sospensione, le testate zonali operative sono dodici, con una tiratura complessiva di oltre 160mila copie mensili: La zona Milano (zone 1-2-3-4) - (5-6-7-8) e Milanosette (zona 9) unitamente a Vivere Milano, ABC (zona 9), Dai nostri Quartieri (zona 3), Il diciotto (zona 7), La Conca (zona 5), Milanosud (zona 5), Noi2 (zona 2), Quattro (zona 4), Precotto News (zona 2), Vivere insieme la Periferia (zona 8), Zona Nove (zona 9) . Una recente occasione di incontro e confronto si è svolta lo scorso dicembre a Villa Litta di Affori (zona 9), con il convegno “I giornali locali e le nuove Municipalità a Milano”, organizzato dall’Associazione Amici di ABC, nel ventennale della fondazione, in collaborazione con i giornali Milanosud e Zona Nove.
Periferie – In questo frangente, le periferie – tema irrisolto, per questo se ne ritorna ciclicamente a parlare – sono al centro dell’attenzione. Sembra che si debba ripartire da lì. Ma come? E i Giornali di zona – o “Stampa locale”, come s’inizia a definirla – che azione, che contributo possono offrire? Sarà un po’ questo il filo conduttore di “Periferie, Municipalità, Città metropolitana: il ruolo dei Giornali di zona” (Lunedì 22 febbraio 2016 - ore 21, via Hermada 14, Centro culturale della Cooperativa) promosso da Consulta periferie Milano e organizzato dal Centro culturale della Cooperativa (info: www.periferiemilano.com). Allora. La “Stampa locale” milanese saprà individuare dei percorsi per avere un rilievo cittadino e metropolitano? Saprà sostenere “coralmente” alcuni temi “periferici”, per esempio la Cultura nelle periferie (il bilancio annuale del Comune di Milano per la Cultura è di oltre 80 milioni: quanti sono destinati alle periferie?) e l’Amministrazione delle Periferie (i Consigli di zona sono stati degli enti poco utili, ma delle Municipalità poco si sa)? 
Perché Milano non continui ad andare a due velocità, ma possa essere città, veramente per tutti!       
Walter Cherubini