Polemica cleaning day

L'Assessore Rozza: "Mi scuso"

"Scuola, facciamola pulita" è stato il nome dell'iniziativa di sabato 2 e domenica 3 aprile volta a migliorare il decoro delle scuole spesso oggetto di graffiti e imbrattature e organizzato dall'Assessorato all'Arredo urbano. Al "cleaning day", che ha coinvolto 60 scuole milanesi di ogni grado, ha partecipato lo stesso assessore ai Lavori pubblici Carmela Rozza e anche il candidato sindaco per il centrosinistra Giuseppe Sala. Dotati di oltre 7.200 litri di vernice, più di 1.000 rulli, pennelli e prodotti speciali messi a disposizione gratuitamente, studenti ma anche genitori e insegnanti hanno aderito all'iniziativa.
La società partecipata Amsa ha supportato l'iniziativa pulendo la scuola di via Sacchini 35 utilizzando l'idropulitrice, ma per concludere l'operazione occorrono 8 giorni. Anche MM Spa ha partecipato alla pulizia di alcune scuole, mentre sarà Atm a occuparsi nelle prossime settimane di stampare e distribuire il libretto informativo per i bambini delle elementari che hanno aderito all'iniziativa.
Nell'area antistante la scuola di via Monviso, gli operatori e volontari hanno avuto non poche difficoltà a completare le pulizie per via di una vettura parcheggiata in divieto di sosta impedendo l'accesso allo scivolo per disabili. L'assessore Rozza ha così impugnato un rullo e imbrattato di vernice bianca la portiera dell'auto come segno da lasciare verso una grave maleducazione. Il gesto aveva acceso la polemica, in particolare fra i candidati in corsa alla carica di nuovo sindaco di Milano.
L'assessore si è scusata per mezzo di una lettera aperta diffusa domenica 3 aprile, rivolta a Giuliano Pisapia, ai colleghi di Giunta e ai cittadini: Riconosco che il mio gesto non si concilia con il ruolo istituzionale che ricopro e che richiede coerenza, tanto verso il bene pubblico, che verso il bene privato, e di questo mi scuso. È cronaca di tutti i giorni quella che vede tanti, ancora troppi, passaggi riservati ai portatori di handicap delle scuole milanesi, di tanti passaggi pedonali occupati dalle auto in sosta selvaggia. Ecco perché, pur considerando il mio ruolo, chiedo a tutti di valutare il reale peso della questione che si risolve in un bisogno chiaro e concreto di difendere i molti dalle prepotenze di alcuni.
Davide Lorenzano