PRONTO INTERVENTO ANTIDEGRADO SU CHIAMATA DEI CITTADINI

Da settembre partirà a Milano la sperimentazione di un nuovo servizio di raccolta e smaltimento di cartoni, rifiuti solidi vari e oggetti abbandonati in vie, giardini, piazze e cortili delle case popolari, realizzato dall’assessorato alle Politiche sociali e dal Terzo Settore coinvolto con un avviso pubblico. Saranno utilizzate cento borse lavoro destinate a persone provenienti da situazioni di svantaggio sociale individuate dal Celav (il Centro mediazione per il lavoro del Comune).

Dove Amsa con i propri mezzi non riesce ad arrivare più volte in un giorno e con presenza capillare in tutti i quartieri, entreranno in azione piccole squadre antidegrado, composte al massimo da tre persone che, a seguito di segnalazione telefonica al numero verde gratuito da parte dei cittadini, riporteranno ordine e pulizia dove richiesto. 
Attraverso questo nuovo strumento – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino – Milano avrà in autunno altri cento operatori impiegati in azioni anti degrado su tutta la città
Il Comune ha investito sul Pronto intervento anti degrado circa 300mila euro in borse lavoro, dando la possibilità a persone da tempo disoccupate di poter tornare attive grazie a un tirocinio di sei mesi (tre mesi più tre) e alla possibilità di stabilizzare la propria posizione proseguendo il lavoro svolto. 
Per il 2015 sono 1.160 le borse lavoro messe a disposizione dall’Assessorato alle Politiche sociali impiegando complessivamente 1.740.000 euro, 300mila in più rispetto allo scorso anno. Attualmente sono 795 le persone che hanno in corso una borsa lavoro attraverso il Celav.
Due i luoghi individuati nell’ultimo mese e raggiunti dalle squadre: la Stazione Centrale con le piazze Duca d’Aosta, Luigi di Savoia e IV Novembre e la Darsena, l’antico porto di Milano restituito alla città e nuovo centro di aggregazione spontanea specialmente nelle ore serali. 
Queste sono le 15 zone dove operano le squadre antidegrado: Padova; Gioia; Giambellino; Aldini; Mambretti; Sarpi-Canonica; Selinunte e limitrofe; Ortles; Martini e limitrofe; Corvetto; Gratosoglio; Piazza Oberdan-Bastioni di Porta Venezia; Niguarda; Stazione Centrale (da inizio giugno); Darsena (da inizio luglio).
La borsa lavoro prevede che il tirocinante riceva 25 euro al giorno, fino a un massimo di 500 al mese e il ticket per il pranzo, e sia seguito in azienda o sul posto di lavoro da un tutor in contatto costante con gli operatori del Celav.