“Ristorante solidale” per i poveri e contro gli sprechi. La prima consegna parte da Milano con Just Eat

Combattere gli sprechi alimentari.

E’ questo il messaggio che ci ha lasciato l’Esposizione Universale 2015. E parte proprio da questo principio l’iniziativa “Ristorante solidale” patrocinata dal Comune di Milano, nata grazie dalla collaborazione tra Just eat, Caritas Ambrosiana e Pony Zero e consiste nella consegna a domicilio di pasti caldi alle persone in difficoltà. Un filo conduttore tra chi cucina e chi ha bisogno di pasti caldi rendendo utili le eccedenze alimentari dei ristoranti. Milano – ha precisato l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio Cristina Tajani durante la presentazione dell’iniziativa a Palazzo Marino - conferma la sua volontà di proseguire, dopo la positiva esperienza di Expo, nel percorso di incentivazione e promozione della lotta allo spreco alimentare con un occhio sempre attento alle persone in difficoltà. Sono 10 i primi ristoranti aderenti al progetto che prepareranno i primi 38 pasti, oltre a 100 pizze donate al Refettorio ambrosiano, che saranno consegnati agli ospiti delle 3 comunità di accoglienza scelte a Milano: “Pani e Peschi”, una casa per gli adolescenti milanesi che soffrono di disagi psichici, “Casa alloggio Centro Teresa Gabrieli”, casa accoglienza per pazienti affetti da HIV “La Locomotiva”, comunità a dimensione familiare per minori. Caritas Ambrosiana stabilirà, secondo il bisogno, di volta in volta, sia il numero, sia le date di consegna dei pasti. Il menù prevede piatti di pasta, riso e fagioli neri, piadine, hamburger, verdure, panini e porzioni di polenta calda e riguardo le consegne, se ne occuperà la società di servizi Pony Zero specializzata nella distribuzione urbana ecologica e nella logistica dell’ultimo miglio. Il capoluogo Lombardo farà da capofila, ma si spera possano essere coinvolte altre città come Torino e Roma, spiega Daniele Contini, Country Manager di Just eat in Italia. Secondo quanto precisa Contini la ristorazione potrebbe contribuire notevolmente agli sprechi alimentari, poiché a oggi la FAO stima per questo settore, unito al consumo domestico la produzione di spreco equivalente a 350 milioni di tonnellate di cibo. E ancora, da quanto emerge da un'indagine realizzata su un campione di 500 ristoranti affilati a Just eat emerge l’alta percentuale di cibo gettata via dai ristoranti, il 24% ogni giorno, il 26% più di una volta alla settimana e il 50% una volta alla settimana, da qui l’idea e la necessità di portare avanti progetti per evitare gli sprechi. Per ulteriori info sul progetto http://www.ristorantesolidale.it/
Manuelita Lupo