Schianto in auto, morto il leghista Gianluca Buonanno

La sua vettura si è scontrata con un altro mezzo lungo la Pedemontana a Gorla Maggiore (Varese).

È morto nel pomeriggio di ieri, 5 giugno, l'europarlamentare della Lega Nord Gianluca Buonanno, in un incidente stradale lungo la Pedemontana a Gorla Maggiore (Varese). Il sindaco di Borgosesia (Novara) era a bordo di una vettura che si è scontrata con un altro mezzo. Attorno alle ore 17, l'auto con a bordo Buonanno e la moglie, avrebbe tamponato una seconda vettura con tre persone a bordo che era ferma a causa di un guasto sul tratto all'altezza del Comune di Gorla Maggiore, in direzione Varese. Il politico avrebbe perso il controllo del mezzo impattando è morendo sul colpo. Le altre persone coinvolte sono rimaste ferite. La moglie è ricoverata in ospedale. Oltre ai soccorritori del 118, sono intervenute due squadre di vigili del fuoco e gli agenti della Polstrada che hanno eseguito i rilievi.
Di anni 50, Gianluca Buonanno lascia due figli piccoli. È stato deputato della Lega Nord dal 2008 al 2014, quando è stato eletto europarlamentare. Fra gli esponenti più noti del Carroccio soprattutto per le numerose provocazioni, alla Camera e in televisione.
Il 4 febbraio 2014, a Montecitorio, mostrò le manette nel corso del voto sulla fiducia al governo in occasione del disegno di legge sulle carceri. Nel mese di ottobre 2015 l'ultima provocazione, sul tema della legittima difesa riaperto dalla tragedia di Vaprio d'Adda: Buonanno propose, da sindaco di Borgosesia, un contributo pubblico per i cittadini che avevano intenzione di acquistare un'arma. E per 'rafforzare' la sua iniziativa, mentre era in collegamento su Sky news, esibì una pistola. Il collegamento fu interrotto ma l'episodio scatenò un fuoco di polemiche inducendo lo stesso Matteo Salvini a prendere le distanze dal gesto dell'europarlamentare leghista. Celebre l'episodio in cui sventolò, il primo aprile 2014, una spigola in Aula protestando contro il governo per la gestione della crisi dei migranti. Gesto che costò all'esponente leghista dieci giorni di sospensione e la perdita della corrispondente diaria.
Io amo tutti, recita così l'ultimo post su Facebook del sindaco di Borgosesia, che prosegue in una battuta irriverente. 
Non ho parole, in un incidente ci ha lasciato Gianluca Buonanno. Una preghiera. Buon viaggio a una persona leale, coraggiosa, concreta, onesta, generosa, sempre fra la sua gente da Sindaco e parlamentare. Un pensiero ai suoi famigliari e alla gente della sua valle. Un impegno: non molleremo mai, anche per Te. Ciao Gianluca, mancherai. Così il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, commentando la perdita del compagno leghista.
Davide Lorenzano