SCRITTE INQUIETANTI

Le inquietanti scritte contro il carcere duro per i mafiosi, apparse nei giorni sorsi a Milano, vengono cancellate.

Bene! - ha comunicato Riccardo De Corato, vice-presidente del Consiglio comunale, in merito alla cancellazione delle scritte apparse a Milano nei giorni scorsi contro il 41 bis. - Ma oltre a queste provocazioni contro il regime di 41 bis, ci sono interi murales realizzati dagli attivisti dei centri sociali contro lo Stato, la Polizia, contro gli sgomberi e la legalità. Ne sono un esempio i muri imbrattati nei pressi di via Gola e sul centro sociale "Cantiere". Scritte che inneggiano alla guerriglia, alla rivolta contro le istituzioni e le loro articolazioni. Anche queste opere vergognose andrebbero cancellate immediatamente. Non bisogna tollerare alcuna sfida allo Stato, sia che essa venga manifestata con scritte sui muri oppure con atti di violenza o episodi di abusivismo (da qualunque parte vengano, ndr).