Sensore e microchip nei posti auto per disabili

Si tratta di una sperimentazione che potrebbe cambiare la situazione nei parcheggi dei disabili: i posti loro riservati saranno muniti di sensori e microchip.

Il Comune li sperimenterà su cinquanta posti auto delimitati dalle strisce gialle; se il periodo di sperimentazione dovesse portare i frutti sperati, si potrebbero installare i sensori su questi posti riservati così da garantirne l'uso a chi ne ha diritto. Tale periodo di prova è permesso grazie all'impegno finanziario del Ministero delle infrastrutture. I sensori saranno posti sotto l'asfalto mentre le auto dei disabili saranno fornite di microchip, così da rilevare le presenze delle auto realmente autorizzate; nel caso ci sarà qualche auto non autorizzata partirà la segnalazione alla polizia, che provvederà a formalizzare le sanzioni previste dalla legge. È stato l'assessore alla mobilità Pierfrancesco Maran a spiegare il progetto, insieme al direttore del settore parcheggio Salvatore Barbara. Il prezzo stimato per l'installazione dei sensori su questi primi cinquanta posti è di qualche migliaio di euro.
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