SERVIZIO "INVESTIGATIVO” PER BIKEMI

In un mese recuperate 85 biciclette tradizionali e 33 a pedalata assistita

Ogni tanto le bici gialle del bike sharing spariscono. Per questo Crear Channel, gestore del sistema, in accordo con il Comune ha istituito dal 1° luglio un vero e proprio servizio investigativo che ha permesso di recuperare in un solo mese 85 biciclette tradizionali e 33 a pedalata assistita.
Le parole dell'assessore Granelli in merito al servizio: “Le bici gialle e rosse del bike sharing stanno a cuore ai milanesi. Lo capiamo dal successo negli utilizzi ma anche dal numero di segnalazioni dei mezzi sottratti alla collettività. Siamo felici che Clear Channel abbia raccolto la nostra sollecitazione a porre attenzione alle sparizioni di biciclette. I risultati ottenuti dal servizio investigativo BikeMi sono una buona risposta al lavoro di queste persone. Ringrazio la Polizia locale e le forze dell’ordine per la collaborazione e soprattutto i cittadini che con il loro impegno civico contribuiscono a mantenere efficiente un prezioso bene condiviso”.
Molti utenti e cittadini riconoscono, anche sotto fantasiosi camuffamenti, le bici del servizio rubate, abbandonate  o vandalizzate e inviano segnalazioni.
Per coordinare e rafforzare ricerche e ritrovamenti la neonata squadra degli investigatori BikeMi identifica le biciclette che ‘mancano all’appello’ alle rastrelliere e avvia le indagini attraverso sopralluoghi, appostamenti, servizi mobili di vigilanza e segue le tracce dei GPS in dotazione.
Sono state 4 le bici estratte dal Naviglio, grazie ai responsabili dei Dragon Boat della Canottieri di San Cristoforo premiati con l’abbonamento annuale. Un’altra bicicletta a pedalata assistita è stata ritrovata nel cortile di un albergo cittadino.