Solidarietà milanese: al via la “Cena sospesa” per i bisognosi

Un pensiero per chi non ha la possibilità di mettere insieme pranzo e cena.

Proprio nei luoghi pubblici, dove si consuma il pasto e da chi se lo può permettere. Un’occasione concreta di solidarietà compiuta mettendo un’offerta libera in una busta che diventerà ticket (buono pasto o spesa) e sarà dato a chi ne ha bisogno. È questo in sintesi il senso dell’iniziativa “Cena sospesa” promossa da Caritas Ambrosiana col patrocinio del Comune di Milano e altre partnership, tra cui: Fipe, Confcommercio, Epam, Ente bilaterale pubblici esercizi, Edenred, “ExpoinCittà”, oltre il contributo tecnico di Banca Sella. Il progetto, che partirà i primi d’agosto e terminerà a fine novembre, è stato presentato lo scorso 15 luglio a Palazzo Marino. Una bella iniziativa per la città; la generosità è uno strumento di dignità per le persone. Così si è espresso l’assessore alla Sicurezza Marco Granelli durante la presentazione. L’idea prende spunto dal “Caffè sospeso” di Napoli, ma all’ombra della Madonnina, nell’anno dedicato all’Esposizione universale, nasce la “Cena sospesa”. Insomma, un progetto che dà: Contenuto ai temi di Expo, nutrire il pianeta energia per la vita, offrendo un pasto a chi non se lo può permettere - ha precisato Monsignor Erminio De Scalzi- con un gesto discreto che non mette a disagio nessuno. Ma come funziona in concreto il progetto? Nei 28 ristoranti aderenti alla proposta, distribuiti all’interno del territorio cittadino, i clienti nel momento in cui pagheranno il conto potranno fare una donazione libera inserendo i soldi in una busta col logo dell’iniziativa che metteranno in una teca sigillata. Periodicamente un incaricato della Caritas ambrosiana passerà presso il ristorante per ritirare le offerte. Successivamente Caritas convertirà i soldi in ticket restaurant dal valore di 10 euro l’uno e li distribuirà tramite i suoi 171 centri di ascolto presenti in città alle persone in stato di bisogno. Non solo ticket poiché: Le persone in difficoltà - ha spiegato Luciano Gualzetti, vicedirettore di Caritas ambrosiana - saranno affiancate in un percorso di aiuto per uscire dallo stato di bisogno. Parlando di nutrizione fanno riflettere i numeri snocciolati da Gualzetti relativi alla malnutrizione che nel pianeta coinvolge 795 milioni di persone, di questi, 14 milioni si trovano nei cosiddetti paesi sviluppati. I ticket saranno spendibili nei 4mila esercizi tra ristoranti, pizzerie, bar e supermercati che accettano i titoli Edenred. L’offerta si potrà fare anche on line con lo smartphone scaricando la App Hype Wallet, iscrivendosi al servizio gratuito e fotografando il Qr Code stampato sul porta-conto. Testimonial dell’iniziativa lo chef Carlo Cracco che ha sottolineato quanto Milano sia una città generosa. Online l’elenco dei ristoranti che aderiscono al progetto:
http://cenasospesa.caritasambrosiana.it/download/elenco_ristoranti.pdf 
Manuelita Lupo