Tari 2017: arriva l'ok del Consiglio comunale per le nuove tariffe

Riduzioni per famiglie, imprese, over 75 e genitori single

È stato approvato, il 30 gennaio, con 27 voti favorevoli e 9 astenuti, il piano tariffario per la Tari 2017. Quest'anno il Comune spenderà 303 milioni di euro per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti in città, 4,4 milioni di euro in più rispetto al 2016. Nonostante l'aumento, i costi sono ampiamente coperti da maggiori ricavi ottenuti grazie all'aumento della base imponibile, dovuta al recupero dell'evasione fiscale.
I maggiori benefici si avranno per i nuclei famigliari composti da 4 o più persone che vivono in abitazioni di almeno 120 mq (da 316 euro nel 2016 a 314 nel 2017: -0,76%). Leggero ribasso anche per tutte le altre famiglie nell'ordine di una media dello 0,5%. Risparmi previsti anche per i single, che per un'abitazione fino a 50 mq avranno una bolletta di 127 euro rispetto ai 128 dello scorso anno.
Più sostanziosa la riduzione (del 10%) prevista sulla parte variabile della tariffa per i nuclei famigliari composti da due persone, di cui una con più di 75 anni, che a Milano sono più di 46mila. Agevolazioni anche alle famiglie composte da un solo adulto e un minore e da un adulto e due minori che vivono in un alloggio fino a 80 mq. 
Agevolazioni del 25% per le attività commerciali e artigianali nei pressi dei cantieri per la realizzazione di opere pubbliche. Sconto del 50% sulla Tari per i locali occupati da start-up che non abbiano raggiunto il secondo anno di vita. Mentre il 25% in meno è pagato dalle associazioni iscritte all'anagrafe delle onlus.
Nel corso della seduta il Consiglio comunale ha inoltre approvato, con 28 voti a favore e 15 astenuti, il piano economico finanziario di Amsa per il 2017.
Famo