VIA VALENTINO MAZZOLA E VIA AZZURRI D’ITALIA

Due nuovi nomi alle strade della nostra città

Via Valentino Mazzola ad angolo con via Azzurri d’Italia. Due nuove strade di Milano, entrambe intitolate il 13 novembre con una cerimonia pubblica, celebrano la storia dello sport nazionale.

Dopo i giardini Helenio Herrara, il Comune di Milano prosegue nel ricordo degli sportivi, inserendo nella toponomastica cittadina un altro celebre rappresentante del mondo del calcio, capitano del Grande Torino e considerato uno dei più grandi numeri 10 di tutti i tempi, accanto a tutti gli atleti che hanno indossato la maglia azzurra rappresentando l’Italia nelle discipline sportive riconosciute dal CONI. “È molto importante sostenere lo sport anche attraverso l’intitolazione di spazi pubblici che ricordino la storia e gli esempi, - ha detto l’assessore al Turismo, Sport e Qualità della Vita, Roberta Guaineri. - I valori rappresentati dallo sport sono universali e queste nuove strade sono un altro segnale della nostra volontà di promuoverli".

È un vero onore avere queste strade nel nostro Municipio - ha aggiunto il presidente del Municipio 4, Paolo Guido Bassi. - Questa è una città che ama ricordare, orgogliosa della sua memoria; per questo ci siamo dati da fare per quanto di nostra competenza e abbiamo lavorato molto per avere queste intitolazioni”. 

Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, anche il presidente del Torino Calcio, Urbano Cairo, e il figlio di Mazzola, Sandro. “Per noi, - ha fatto notare Cairo, - questa strada è un grande onore perché Mazzola è stato assolutamente unico e straordinario. Aveva una grande forza, era leggendario nel trascinare i suoi compagni”. 

Ho giocato tante partite anche importanti, – è stata la testimonianza di Sandro Mazzola, - ma non sono mai stato così emozionato. È molto bello quello che sta succedendo, mi ha riportato alla mente molti ricordi bellissimi, come quando papà mi portava allo stadio e andavo in panchina a vedere la partita cercando di non perderlo mai di vista”. Il presidente dell’associazione nazionale atleti olimpici Azzurri d’Italia, Stefano Mei, e il presidente del CONI Lombardia, Oreste Perri, hanno sottolineato l’importanza della storia come bottino di buoni esempi sui quali costruire il futuro: “Ringrazio il Comune di Milano - ha detto Mei, - questo deve essere solo un piccolo esempio perché nello sport in particolare, solo ricordando il passato si può costruire il futuro”.