Volontariato aziendale, modello di partecipazione costruttiva

Sono stati “rimessi a nuovo” alcuni istituti scolastici che avevano necessità di manutenzione con l’aiuto di circa trecento volontari aziendali e il Comune di Milano

La rimozione della tappezzeria, la rasatura e imbiancatura delle pareti al secondo piano dell’IC Scialoia; la rimozione della fuliggine e imbiancatura del primo e secondo piano dell’IC Pascoli di via Rasori, la creazione di una grande scacchiera in cortile; l’imbiancatura di aule e corridoi alla scuola media Meda Ferrarin; la verniciatura delle porte alla primaria San Giovanni Bosco; la sistemazione della cancellata e potatura della siepe della primaria Bottego Vittorio; la carteggiatura e verniciatura di porte, pareti e panchine della primaria Cesati, queste le opere realizzate da consulenti fiscali, esperti di marketing, legali  e revisori dei conti delle due società di consulenza, la PWC e la AON. I professionisti hanno impugnato pittura e pennelli, si sono  reinventati manovali e decoratori o giardinieri d’eccezione e hanno fatto un’esperienza diversa dalla loro quotidianità professionale. Il tutto in nome della Responsabilità sociale d’impresa, del volontariato d’impresa, della condivisione, della partecipazione: parole chiavi dell’iniziativa, applaudita anche dalla vicesindaco e assessore all’Educazione, Anna Scavuzzo che complimentandosi con le società PWC e AON e con i lavoratori volontari ha aggiunto: “l’iniziativa di volontariato aziendale ha contribuito fattivamente a rendere più belli e funzionali i luoghi in cui studiano e giocano centinaia di bambini milanesi, ma ha dimostrato, ancora una volta, quando Milano possa contare su imprese socialmente responsabili e radicate nella vita della città”.

      Giusi De Roma