MUSEO A CIELO APERTO

Sergio Rebora è il nuovo curatore artistico del Monumentale

L’incarico avrà durata biennale. Tra i compiti, la mappatura delle sepolture, delle opere e la promozione del patrimonio artistico e culturale del cimitero. Si è conclusa la selezione pubblica per la figura professionale che affiancherà la direzione del Cimitero nella progettazione e nello sviluppo di iniziative per la conservazione, la promozione e la diffusione della conoscenza del patrimonio artistico del Monumentale.

Il curatore, che entrerà in carica nelle prossime settimane, è Sergio Rebora: storico dell’arte, una laurea a pieni voti in lettere moderne e numerose pubblicazioni all’attivo, collabora dal 1992 con l’azienda per i servizi alla persona “Golgi-Redaelli” per la quale ha curato, in qualità di responsabile del patrimonio artistico dell’ente, le operazioni di schedatura, conservazione, tutela e valorizzazione e ha anche coordinato le operazioni di restauro e manutenzione ordinaria dei monumenti funerari dei benefattori dell’ente all’interno del Cimitero Monumentale. L’incarico avrà la durata indicativa di due anni, per un impegno complessivo di almeno 440 ore. A Rebora saranno affidate le attività di promozione, mappatura delle sepolture e le opere di maggiore rilevanza nel patrimonio architettonico-paesaggistico e storico-artistico del Monumentale; la selezione e la definizione del primo lotto di sepolture e opere da sottoporre a censimento (almeno mille posizioni). Rebora assumerà anche la direzione scientifica del censimento delle sepolture e delle opere e della catalogazione delle opere censite e supporterà la direzione amministrativa per gli eventi culturali da realizzare.

Il curatore artistico sarà affiancato dai due catalogatori-schedatori che hanno superato la selezione pubblica. Il loro incarico, anch’esso biennale per un impegno complessivo di almeno 600 ore per ciascun catalogatore, prevede: la compilazione di una o più schede di vario livello di approfon-dimento (inventario, catalogo, pre-catalogo) con immagini digitali collegate per ciascuna sepoltura esistente; raccolta dei dati tecnici attraverso sopralluoghi in loco e ricerche mirate al carattere storico, artistico, bibliografico e archivistico; catalogazione delle opere censite secondo gli standard definiti dall’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione; supporto alla direzione artistico-scientifica per la mappatura preliminare delle sepolture e delle opere di maggiore rilevanza nel patrimonio architettonico-paesaggistico e storico-artistico del Monumentale.