NAVIGLI APERTI, MILANO LA VENEZIA LOMBARDA?

Partirà tra paio di settimane un periodo di intense consultazioni aperte a tutti i milanesi, compreso i sedicenni. L’argomento? Navigli aperti. È l’assessore alla Partecipazione Lorenzo Lipparini che annuncia questo capillare dibattito pubblico, coordinato da un garante, sulla riapertura di cinque tratti di Navigli per renderli navigabili dai battelli turistici. Si proseguirà dopo l’estate e a fine settembre si cercherà di capire cosa ne pensano i milanesi di questo ambizioso progetto. L’ idea, da tempo nel cassetto dell’Aministrazione di Giuseppe Sala, riporterebbe l’acqua in due chilometri di canali ora coperti, da Melchiorre Gioia a Conca dell’Incoronata-San Marco, da Sforza-Policlinico a Piazza Vetra e conca di Viarenna, l’ideale continuazione della Darsena.

A giorni il progetto sarà pubblicato nella piattaforma di Mm e sarà portato a conoscenza dei Municipi. Le zone interessate dai cantieri saranno la 1, la 2 e la 6. Per questo motivo saranno contattati i comitati di zona, i commercianti, società sportive e vari gruppi di quartiere. La terza fase sarà destinata alla raccolta delle opinioni e continuerà fino alla fine di luglio.

Spiega Lipparini “ Vogliamo ascoltare i contributi di tutti coloro che vogliono delineare la loro città del futuro caratterizzata dalla riapertura dei Navigli e dei milanesi che vivono e lavorano nelle aree limitrofe ai lavori. Questi ultimi potranno intervenire nel merito della modalità di realizzazione del progetto per prevenire criticità e disagi”. Dopo l’estate saranno elaborati tutti i commenti, le perplessità e i consigli dei cittadini per una relazione finale.

Tina Nava