NUOVI NEGOZI IN CITTÀ E IN GALLERIA

Continua il piano di valorizzazione degli spazi del Comune

Continua a dare risultati positivi il piano di valorizzazione del patrimonio immobiliare del Comune di Milano che mira a favorire la nascita di nuovi esercizi commerciali negli spazi del Demanio comunale nei diversi quartieri della città. Al mese di luglio di quest’anno, con nuovi 11 contratti per un valore complessivo di 412mila euro di canoni annui, è già stato ampiamente superato il risultato registrato nel 2017 quando erano stati firmati 6 nuovi contratti per un valore di 58mila euro in tutto. Risultati incoraggianti che vedono la gran parte delle nuove aperture di attività commerciali avvenire in quartieri non centrali di Milano. Lavanderie, parrucchieri, officine e anche negozi di abbigliamento ed uffici. Sono in tutto 465 i locali di proprietà demaniale attualmente affittati per usi commerciali. Nei primi sette mesi del 2018 gli affitti hanno fruttato 40 milioni di euro. 

“I numeri dicono che il percorso di valorizzazione immobiliare a cui stiamo lavorando sta dando buoni risultati – ha spiegato l’assessore al Bilancio e al Demanio Roberto Tasca. - L’aumento degli affitti commerciali di locali di proprietà comunale ci incoraggia a proseguire su questa strada. L’obiettivo è valorizzare tutti gli spazi del demanio in ogni quartiere. La gestione non può ancora contare su una completa informatizzazione dei processi, ma ha fatto enormi passi in avanti”.  

Un caso a parte è rappresentato dai negozi della Galleria Vittorio Emanuele II. Nel ‘Salotto’ dei milanesi, nei primi sette mesi del 2018, il Comune ha aggiudicato, attraverso i bandi di gara, 10 locali per un valore di 12,5 milioni di euro di canone annuo. Un balzo rispetto al 2017 quando era stata aggiudicata la metà dei lotti per un valore di 4,8 milioni di euro. Nel 2018 l’Amministrazione ha previsto un incasso di 34 milioni di euro.

Flavio Fera