Siamo vicini a tutta la Francia per l’orrore che ha colpito Parigi

La tragedia di Parigi ha profondamente colpito il nostro animo e ci ha fatti sentire vicini ai nostri cugini francesi. Il male serpeggia nel fanatismo dittatoriale (lo abbiamo vissuto anche noi) qualunque sia il colore dell'ideologia che lo personifica. A questo nostra testimonianza alleghiamo alcune comunicazioni pervenuteci.
edb

Da Umberto Martini presidente Club Alpino Italiano: 
Ho appreso della tragedia nella capitale francese, e questa mattina il risveglio è ancora più amaro. Non posso che esprimere dolore e cordoglio per questo dramma e testimoniare a nome mio e di tutto il Club Alpino Italiano la vicinanza al CAF e al suo Presidente Georges Elzière, ai familiari delle vittime e ai tutti nostri cugini transalpini senza alcuna distinzione.

La mattina del 14 ho parlato con il Console Generale francese al quale ho manifestato la vicinanza dell’intera città per i tragici fatti di Parigi. Poi nel Comitato per l’Ordine e la Sicurezza abbiamo esaminato la situazione e si è deciso di rafforzare ulteriormente il livello di attenzione in città, in particolare -ma non solo- nei luoghi sensibili e in quelli frequentati dalla comunità francese. Lo ha affermato il sindaco Giuliano Pisapia che ha disposto che le bandiere degli uffici comunali siano a mezz’asta in segno di lutto per gli attentati di Parigi. Pisapia ha anche trasmesso la solidarietà della città al sindaco della capitale francese Anne Hidalgo.
Le istituzioni sono impegnate insieme per contrastare ogni forma di violenza, questo è il momento per tutti di restare uniti, di evitare divisioni e polemiche, di collaborare con le autorità segnalando eventuali situazioni anomale, ha concluso Pisapia .

Appello del Comune: ricordiamo le vittime francesi
L’invito di Palazzo Marino rivolto a teatri, attività commerciali e mondo dello sport ad osservare momenti di raccoglimento ed esprimere solidarietà dopo i terribili attentati. Le note della Marsigliese hanno risuonato al Piccolo Teatro - Teatro d'Europa, al Teatro Elfo Puccini, al Teatro Franco Parenti e in tutti i luoghi che hanno aderito all'invito. 
Palazzo Marino, insieme all’Unione del Commercio ed Epam, ha invitato le attività commerciali e i ristoranti della città a esporre all'esterno del proprio negozio la bandiera francese. 
I concessionari degli impianti sportivi sono invitati a dedicare un momento di raccoglimento in ricordo delle vittime e vicinanza al popolo francese. All’Arena Civica, alle 16, è stata issata la bandiera civica francese.