TERREMOTO CENTRO ITALIA

Le notizie, i comunicati e le richieste d'aiuto giunti in redazione.

IL CLUB ALPINO ITALIANO
APRE RACCOLTA FONDI PER LE POPOLAZIONI COLPITE
Il Presidente generale Vincenzo Torti: il CAI tutto deve sentirsi impegnato 
in una solidarietà concreta e in una vicinanza, per quanto possibile, anche operativa. 
A poche ore dal violento sisma che ha colpito il Centro Italia, il Club alpino italiano si mobilita per aiutare le aree interessate tra Lazio, Marche e Umbria. Tra le prime azioni concrete, oltre a una tempestiva presa di contatto con i responsabili delle Regioni interessate, vi è stata l’apertura di un conto corrente per raccogliere fondi a favore delle vittime del terremoto. 
Il Presidente generale del CAI Vincenzo Torti, esprimendo il sincero cordoglio di tutto il Sodalizio per le vittime e la piena solidarietà, che non dovrà essere solo formale, alle popolazioni e ai Soci del CAI colpiti dal terremoto, ha dichiarato: ancora una volta, a così breve distanza dal tragico sisma che nell’aprile 2009 ha colpito l’Abruzzo, le nostre Regioni dell’Italia centrale sono teatro di un altro drammatico evento naturale. Pur nella convinzione che le popolazioni colpite sapranno reagire con le capacità e la determinazione che le contraddistinguono, il CAI tutto deve sentirsi impegnato in una solidarietà concreta e in una vicinanza, per quanto possibile, anche operativa. Il conto immediatamente aperto vuole essere una prima risposta a favore del territorio e delle vittime.
Le coordinate bancarie per chiunque volesse contribuire a questo gesto di solidarietà sono:
Conto corrente “IL CAI PER IL SISMA DELL’ITALIA CENTRALE (LAZIO, MARCHE E UMBRIA)” Banca Popolare di Sondrio - Agenzia Milano 21 -
IBAN IT06 D056 9601 6200 0001 0373 X15 

SAVE THE CHILDREN
In seguito al violento sisma che la scorsa notte ha colpito vaste aree del Centro Italia, Save the Children si è immediatamente attivata per verificare le necessità della popolazione e definire gli interventi di aiuto ai bambini. Siamo addolorati per le vittime, in particolare dal fatto che tra di loro ci fossero bambini, e siamo vicini alle famiglie colpite in questo momento tragico, ha dichiarato Valerio Neri, Direttore Generale di Save the Children Italia. I bambini sono i soggetti più vulnerabili durante le emergenze e l’impatto di questo tipo di eventi sulla loro psiche è particolarmente traumatico, come ci ha insegnato l’esperienza di intervento in contesti simili in Emilia-Romagna e a L’Aquila. Sono centinaia i bambini che vivono nei tre Comuni maggiormente colpiti dal sisma – Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto – e moltissimi di più quelli che risiedono nelle province limitrofe o si trovavano in vacanza nella zona e che, a diversi livelli, stanno sperimentando in queste ore gli eventi traumatici, la paura e l’angoscia riflessa dai loro genitori legati alle conseguenze di questa calamità naturale.

Riccardo De Corato, capogruppo di FDI AN al Consiglio Regionale della Lombardia
Unendomi ancora una volta al dolore delle famiglie coinvolte nel tragico terremoto che questa notte ha colpito il centro Italia, ritengo utile per loro un gesto ancora più concreto e significativo da parte del Consiglio Regionale della Lombardia, e cioè: devolvere la diaria della prossima seduta di Consiglio, che si terrà martedì 6 settembre, alle popolazioni colpite. In tal senso farò questa proposta alla prossima riunione dei capigruppo al Pirellone.

Dalla chirurgia plastica italiana un aiuto per i terremotati del Centro Italia
A poche ore dal sisma i chirurghi di Aicpe Onlus, in contatto con i soci sul territorio, hanno attivato una raccolta fondi a favore delle popolazioni colpite
Dopo il terremoto verificatosi nella notte tra il 23 e il 24 agosto tra Amatrice e Accumoli, in provincia di Rieti, i chirurghi di Aicpe Onlus, la branca di Aicpe (Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica) dedicata alla beneficenza e al volontariato, hanno attivato una raccolta fondi a favore delle popolazioni coinvolte. Sono molti i colleghi, attivi nelle zone e nei centri sanitari dei luoghi colpiti – dichiara il presidente di Aicpe Onlus Marco Stabile –, che hanno già iniziato a cooperare con le istituzioni preposte all’aiuto, e che ci tengono costantemente aggiornati sulla situazione. La gravità della tragedia è apparsa subito evidente. Per questo Aicpe e Aicpe Onlus hanno chiamato a raccolta i propri soci e aperto una sottoscrizione volontaria per raccogliere fondi a sostegno delle operazioni umanitarie. La generosità dei nostri soci, come accaduto anche in occasione di analoghe iniziative passate, si è manifestata fin dalle prime ore dopo questo terribile evento – conclude Stabile –. Nelle prossime settimane verrà fornito un resoconto di come sarà utilizzato il denaro inviato.