VITA DURA PER I “FURBI DEL METRÒ”

Controlli direttamente sui vagoni: biglietti e tessere alla mano

È partita il 5 febbraio la sperimentazione delle squadre dei controllori a bordo dei treni della metropolitana. Sei giorni di metrò battute a tappeto, vagone dopo vagone, dalle 7 alle 24, su tre turni di lavoro hanno portato a 26 mila passeggeri controllati e 715 multe rifilate. I vertici dell’Atm, dopo il 12 febbraio, cioè dopo il termine della sperimentazione a bordo dei treni, danno l’ordine di continuare con le nuove squadre di tutor sui convogli. In totale 38 «tutor», che viaggiano sul metrò e controllano a bordo. Dopo l’obbligo di obliterare i biglietti anche in uscita, l'Azienda ha deciso di andare a stanare i "furbetti" direttamente in metro. Non alle fermate. Non sulle banchine. Direttamente sui vagoni, proprio come succede su tram, autobus e filovie, controlli dei biglietti e delle tessere dei passeggeri. Se il multato concilia e paga subito, sanzione di 36,5 euro, se aspetta che arrivi a casa dovrà pagare almeno 51,5 euro.