Vivere meglio per vivere di più

Le vaccinazioni rappresentano una delle scoperte più importanti dell’uomo.

Closeup portrait of doctor injecting a patient on arm

Intervenire sulla salute con i vaccini ha significato ridurre il livello di mortalità o di invalidità permanente. 
Il risultato è, quindi, straordinario: vivere meglio per vivere di più. 
Le epidemie infettive hanno cambiato il corso della storia e gli anticorpi creati dai vaccini hanno impedito la morte di  molte persone. Malattie invalidanti come la poliomielite o mortali come il tetano o il vaiolo sono state debellate e rappresentano solo un triste ricordo. Merito dell’uomo è stato anche quello di modificare le proprie abitudini curando aspetti come l’igiene e la prevenzione. 
Accurati studi statistici hanno, però, evidenziato che la maggior parte delle persone che si reca in alcuni paesi esteri non sa valutare il rischio di contrarre infezioni e non adotta misure preventive prima e durante il viaggio. Ad alto rischio sono i bambini, le donne in gravidanza, gli anziani e i malati di diabete, asma e cardiopatici.
Nel periodo in cui ci si trova in un paese straniero per turismo, lavoro, volontariato o altro è consigliato lavarsi sempre denti e mani con acqua potabile (in caso di mancanza è opportuno utilizzare l’acqua acquistata in bottiglie non aperte, acqua bollita oppure, per le mani, disinfettanti come l’amuchina), lavarsi le mani sempre prima dei pasti e dopo aver utilizzato i servizi igienici, bere esclusivamente bevande contenute in bottiglia sigillata, non bere bevande con ghiaccio, non bere latte non pastorizzato, non acquistare alimenti da venditori ambulanti, non consumare latticini non pastorizzati, pesce crudo, carni crude, verdure crude e frutta sbucciata da altri (ad esempio le macedonie), cibi non cotti.
Dopo aver effettuato le vaccinazioni necessarie è opportuno preparare un kit sanitario da poter utilizzare in caso di necessità. In merito è consigliato: portare pochi farmaci utili e adatti ai luoghi dove ci si reca, preparare una scorta sufficiente dei farmaci utilizzati abitualmente, essere autosufficienti in modo di evitare di acquistare in loco farmaci dato che la possibilità che siano contraffatti in alcuni paesi è molto alta, controllare la data di scadenza dei farmaci, proteggere il kit dall’acqua, dall’umidità e dagli sbalzi di temperatura, portare una dichiarazione firmata dal proprio medico dei farmaci che vengono portati in modo da evitare problemi di sdoganamento in alcuni paesi (per sapere quali, chiedere presso il centro dove si effettua la vaccinazione).
Il Centro di Profilassi internazionale dell’Asl di Milano rappresenta il giusto punto di riferimento per tutti coloro che devono recarsi all’estero. 
Operatori qualificati e competenti sono a disposizione per fornire ragguagli e per vaccinare. Buone vaccinazioni.             
Flavio Fera