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VIVERE MILANO è Il nostro giornale, che non è circondato da alte mura medievali, ma sa invece di essere anche Milano Lombardia - Milano Italia - Milano Europa - Milano Mondo. Siamo una città che non può e non deve chiudersi in se stessa. Ed è per questo che pubblichiamo e condividiamo la lettera dei Sindaci di Milano, italiani di cultura europea. edb

MILANO, L’ITALIA, L’EUROPA

Tutti i Sindaci di Milano a supporto delle Istituzioni e del Presidente della Repubblica

Abbiamo avuto e abbiamo l’onore di amministrare la città di Milano nel corso delle diverse stagioni politiche degli ultimi decenni, sostenuti da maggioranze alternative, per effetto della libera espressione democratica dei milanesi. Pur con orientamenti politici e stili personali anche molto differenti, abbiamo gestito l’incarico con la consapevolezza che l’istituzione comunale era a noi affidata da tutti i cittadini e non solo da quelli della nostra parte politica. Per noi il ruolo del Sindaco è innanzitutto di garante dell’unità e della coesione della nostra comunità, il che rappresenta uno degli elementi decisivi nel mantenimento di un solido tessuto democratico, anche in periodi molto difficili per la nostra Repubblica.

Abbiamo sempre avuto come faro il rispetto delle istituzioni repubblicane e, prima di ogni altra, della Presidenza della Repubblica. Essenziale è sempre stato il suo ruolo di supremo garante dell’unità nazionale, compito insostituibile proprio per il lavoro dei rappresentanti degli ottomila comuni d’Italia.

Per questo ci sentiamo in dovere di esprimere al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella la più ampia ed incondizionata solidarietà e sostegno per l’azione di garanzia della Costituzione, dell’unità nazionale e degli impegni internazionali svolta durante tutto il periodo successivo alle recenti elezioni politiche. Al contempo, affermiamo con grande convinzione il nostro credo nei valori europei. Ritenendo assolutamente sbagliato anche il solo mettere in dubbio la partecipazione del nostro Paese alla grande comunità europea, ribadiamo che Milano è e sarà sempre una città aperta e internazionale, rispettosa dei valori democratici e fiera di sentirsi profondamente italiana e europea.

Milano non teme il cambiamento, anzi lo incoraggia, lo governa, lo vuole.

Le istituzioni devono stare al passo con i tempi, vale per i Comuni, per le Regioni, per la Repubblica e vale anche per l’Unione Europea, che deve sapersi aggiornare per restare in sintonia autentica e visibile con i cittadini. Ma nulla si cambia in modo virtuoso agendo senza misura e senso di responsabilità, oggi più che mai.

Giuseppe Sala, Giuliano Pisapia, Letizia Moratti, Gabriele Albertini, Marco Formentini, Gianpiero Borghini, Gianpaolo Pillitteri, Carlo Tognoli,

Milano, 29 maggio 2018