COMUNE ESTINGUE IL DEBITO SULL’IMMOBILE CONFISCATO DI VIA MONTE SANTO

Salve le attività del ‘Consorzio Goel’ grazie ad una mediazione di 10mila euro che ha estinto l’ipoteca

Sarà un Natale più sereno per i ragazzi del ‘Consorzio Goel’ che dal 2010 lavorano negli spazi di via Monte Santo 10, confiscati alla criminalità organizzata. La Giunta ha infatti deliberato l’estinzione dell’ipoteca giudiziale di 27mila euro che gravava sull’immobile, affidato al Comune nel 2009 dalla Direzione dei Beni Confiscati del Demanio statale. Lo ha fatto attraverso una mediazione con Banca Intesa Sanpaolo a cui riconosce una somma di 10mila euro.
L’istituto bancario nell’estate scorsa aveva richiesto formalmente al Comune di Milano la liquidazione del debito residuo gravante sull’immobile. Il Comune ha subito proposto la mediazione per evitare che l’immobile tornasse di proprietà della banca e che l’esperienza socio-culturale del ‘Consorzio Goel’ in quegli spazi si interrompesse.
L’utilizzo degli immobili confiscati dalla mafia per finalità sociali e culturali, soprattutto legate ad iniziative per i giovani, è un’attività dimostrativa di enorme rilievo per la collettività – lo afferma l’assessore al Bilancio e al Demanio Roberto Tasca –. Noi continueremo, valutando di volta in volta le singole acquisizioni per essere certi della reale utilizzabilità dei beni, in questo disegno educativo.
L’appartamento e la cantina annessa di via Monte Santo 10 sono stati assegnati dal Comune di Milano all’inizio del 2010 in concessione al ‘Consorzio Goel’ per la realizzazione del progetto ‘Moda etica e sociale - Cittadinanza attiva e legalità’ che promuove iniziative culturali per i giovani impegnati a esporre e commerciare prodotti e oggetti realizzati dalle cooperative sociali della Locride. Dopo la liquidazione del debito, i giovani del Consorzio potranno continuare con più serenità ad organizzare le loro attività.