Inaugurato il monumento per i caduti della campagna di Russia

Dal 13 giugno, nel giardino di via Verziere, si può ammirare il monumento in ricordo dei 90 mila caduti in Russia, durante la drammatica campagna militare protrattasi dal luglio 1941 al marzo 1943.

L'opera, commmissionata dall'Unirr (Unione nazionale italiana reduci di Russia) all'artista friulana, ma milanese d'adozione, Bruna Zanon, consta di due parallelepipedi in bronzo alti oltre 2 metri, perfettamente simmetrici sull’asse longitudinale. Il fronte di ciascun parallelepipedo è profondamente inciso da tagli e incavi da cui la materia, scavata, si raggruma sul fondo. Il retro invece è liscio.
Durante l'inaugurazione, l'assessore Carmela Rozza ha spiegato come l'opera celebri “una delle grandi tragedie vissute dall’Italia nel ‘900, costata la vita a 90mila uomini, che, dopo essere stati imprigionati, furono lasciati morire di freddo, fame, tifo e dissenteria”.
Il monumento è stato donatao dall'Unirr al Comune di Milano. Si spera possa fungere da monito, a futura memoria, dei drammi e delle sofferenze causate dalle guerre.
Nicolò Canziani