QUARTIERE ADRIANO, ADOTTATA LA VARIANTE PII ADRIANO MARELLI/CASCINA SAN GIUSEPPE

In partenza anche il progetto di Fondazione Cariplo che porterà un centro di aggregazione e cultura nel quartiere

Rimodulazione delle volumetrie e conferma del progetto per il nuovo centro natatorio previsto nel quartiere. La Giunta comunale ha adottato la Variante al Piano Integrato di Intervento Adriano Marelli/Cascina San Giuseppe, in fase di realizzazione da Adriano 81 S.p.A. 

In particolare, la variante riguarda l’Ambito A del Piano, e prevede la realizzazione di un quantitativo complessivo 214.766 mq di slp, inferiore di 7.739 mq rispetto a quanto originariamente previsto. Di questi, 87.641 mq vengono destinati a residenza libera e ricettivo, 88.599 a residenza convenzionata, 20.000 a terziario, 14.526 ad attività commerciale e 4.000 al tempo libero. Adriano 81 S.p.A. si impegna quindi ad eseguire interventi di nuova costruzione pari a 88.721 mq di slp, a completamento delle volumetrie già realizzate, e a cedere al Comune di Milano un’area a verde di circa 16.926 mq, che verrà successivamente messa a bando per la realizzazione di servizi di interesse pubblico, prioritariamente per impianti sportivi.

Per quanto riguarda il centro natatorio, il cui progetto preliminare è stato concordato con il Municipio 2, verrà realizzato un impianto del valore di circa 4 milioni di euro raggiungibile da via Vittorio Gassman. All’interno della struttura sono previsti i soli parcheggi per persone con disabilità e per gli addetti ai lavori, mentre direttamente adiacente sarà realizzato un parcheggio pubblico a raso. Le vasche, di cui una 25 x 12,5 metri (6 corsie) e una 12,5 x 6 metri, saranno affiancate da spazi dedicati alle attività natatorie e un’area verde esterna interamente recintata che potrà anche essere utilizzata come solarium. 

Tra il 2012 e il 2017 nell’Ambito A sono state completate tutte le opere di urbanizzazione primaria previste, è stata realizzata e aperta alle iscrizioni la scuola materna ed è stato realizzato il primo lotto di parco (80% del totale). L’operatore dovrà ultimare le opere pubbliche entro il 2020, le opere private e le piazze assoggettate ad uso pubblico entro il 2022.

Per quanto riguarda l’Ambito B del Piano, dopo il fallimento dell’operatore privato  (per cui è in corso  l’escussione delle polizze assicurative per un totale di  circa 18 milioni di euro), l’Amministrazione ha attivato i poteri sostitutivi e si è fatta carico di effettuare parte delle opere non realizzate per un ammontare di 10.850.000 euro. Con le risorse comunali sono state completate le opere di urbanizzazione primaria e secondaria - piazze e giardini - sul versante est del quartiere, demolite le strutture fatiscenti della Cascina San Giuseppe e sistemate a verde elementare le aree adiacenti alla stessa.  

Grazie anche ai 18 milioni di euro garantiti dal Governo nell’ambito del Bando periferie, si sta inoltre procedendo al completamento del parco pubblico, che vede procedere i lavori del primo lotto ed entrare nel vivo le opere di bonifica del secondo, alla rimozione dell’amianto della struttura di via Adriano 60 in vista della demolizione e della successiva realizzazione della scuola e gli approfondimenti tecnici per il  prolungamento tramviario Anassagora-Quartiere Adriano, la cui entrata in servizio è prevista per il 2021. A questo si aggiunge l’intervento sulla struttura abbandonata della RSA, che a seguito di gara da parte del curatore fallimentare è stata acquisita da un operatore che completerà l’intervento realizzando un centro polivalente per il quartiere, e l’intervento per l’interramento dell’elettrodotto aereo che attraversa il parco di via Adriano e il parco rurale di Cascina Gatti, che verrà finanziato dal Governo. 

Il Quartiere Adriano è anche al centro del progetto di Fondazione Cariplo ‘La città intorno’, volto alla rigenerazione delle aree urbane periferiche. Grazie all’accordo di collaborazione sottoscritto tra il Comune di Milano e la Fondazione, nel quartiere nascerà un centro di aggregazione, coesione sociale e divulgazione culturale a disposizione della comunità.