Rilevato Ferroviario

Studenti del Politecnico in campo

È stato un lavoro impegnativo quello che dallo scorso ottobre 2014 ha visto protagonisti gli studenti del 2° anno del corso di studi in Design degli Interni (Scuola del Design del Politecnico di Milano), nella progettazione per il riutilizzo dei 62mila mq dei Magazzini raccordati della Stazione Centrale di Milano, lungo le vie Ferrante Aporti e Sammartini, che continuano a rimanere abbandonati da Grandi Stazioni, la società deputata alla loro riqualificazione, con il conseguente degrado del quartiere.
Con il Laboratorio di Metaprogetto #MEMORYstore, promosso dai docenti Francesca Murialdo, Roberta Tassi, Mario Abruzzese e Cristina Foglia, gli studenti hanno esplorato, documentato e ripensato gli spazi dismessi dei Magazzini raccordati della Stazione Centrale di Milano a partire dalla conoscenza storica, arricchita dalle memorie di chi è nato e vissuto nel quartiere e con il confronto diretto con le Istituzioni, i commercianti della zona ed i residenti.
Esito di questo impegnativo percorso di studio è stato “The Final Cut”, svoltosi lo scorso 11 febbraio nella zona verde pedonale tra viale Brianza e via Ferrante Aporti: i 54 studenti, divisi in 16 gruppi, hanno presentato alla cittadinanza i loro progetti attraverso l’allestimento temporaneo di 16 istallazioni, mostrando ciò che i tunnel ferroviari a livello strada (in passato utilizzati per il trasporto delle merci) e i Magazzini raccordati (da loro ribattezzati  #magazziniricordati) potrebbero diventare. 
Tante le idee proposte: dagli spazi per lo sport alle cucine di quartiere, dagli spazi per la convivialità o per il lavoro a quelli per la lettura, dalla coltivazione di specie vegetali idroponiche alla vendita di prodotti alimentari provenienti da tutto il mondo, cercando sempre di conciliare attività di coesione sociale con soluzioni di tipo commerciale per consentire una sostenibilità economica (dettagli su LA.BO.works http://laboworks.org/student-works/about/memorystore/).
Ma, “gli esami non finiscono mai” e, così, anche gli studenti hanno sostenuto quelli di fine laboratorio nella inconsueta e suggestiva sede del Museo del Manifesto cinematografico (www.fermoimmagine.it) in via Gluck dove, alla presenza del presidente del Consiglio di zona 2, Mario Villa, e di esponenti di associazioni ed enti istituzionali, sono stati anche proiettati alcuni filmati sui lavori realizzati dagli studenti, con le considerazioni finali dei docenti.
L’associazione 4Tunnel ha fortemente voluto e sostenuto l’iniziativa fin dall’inizio, si è impegnata per tutta la sua durata perché essa diventasse una grande occasione di confronto e collaborazione tra il mondo accademico e la realtà locale interessata alla riqualificazione e alla valorizzazione del nostro quartiere; ha creato i presupposti perché studenti e docenti potessero lavorare fianco a fianco con tutte le altre associazioni, il Cdz 2, le istituzioni culturali e gli abitanti del quartiere, nella convinzione che il progetto possa essere preso a modello per molte altre future esperienze e possa servire da volano per un prossimo e auspicabile impegno da parte di Grandi Stazioni e del Comune di Milano, per la valorizzazione di un manufatto storico e di grande pregio architettonico qual è il Rilevato Ferroviario.
Adesso bisogna uscire dal degrado ... bisogna ora passare ai fatti! Rinnoviamo, quindi, il nostro appello a Grandi Stazioni e Comune di Milano: “ora tocca a voi!”.
Irma Surico
Presidente associazione 4Tunnel - www.4Tunnel.it