La storia incredibile della National Geographic Society

In mostra a Porta Venezia

Fondata nel 1888 a Washington negli Stati Uniti da un consistente gruppo di uomini d’affari, politici e scienziati, la National Geographic Society è senza dubbio la più importante società geografica al mondo, sia per quanto riguarda la sua anzianità sia soprattutto per il lunghissimo elenco di esplorazioni e ricerche scentifiche che ha finanziato.
Tra le sue attività si elencano spedizioni polari, il ritrovamento di Machu Picchu, missioni nel cuore dell’Africa, ritrovamenti archeologici, opere di conservazione di pezzi storici unici (come ad esempio l’unica copia superstite del vangelo di Giuda)  e numerose scoperte in quasi tutti i campi delle scienze della natura.
L’ultima impresa in ordine di tempo finanziata dalla società è stata quella compiuta da James Cameron (il regista holliwoodiano che ha diretto innumerevoli film di successo, tra i quali Titanic) che con un sottomarino costruito allo scopo ha toccato per la prima volta il fondo della Fossa delle Marianne, il punto più profondo della Terra, collocato quasi undici chilometri sotto il livello del mare.
La fama della National Geographic risiede anche nell’omonima rivista e nelle sue straordinarie foto, che nel corso degli anni hanno contribuito a costruirne il mito.
Per celebrare degnamente questa storia di successi ininterrotti, il Comune di Milano, insieme con il Museo di Storia Naturale, ha deciso di organizzare una mostra con esposte 150 fotografie, che costituiscono una sorta di riassunto per immagini dell’attività della società negli anni.
L’esposizione, che si articola nelle sezioni quali “la bandiera”, “la storia”, “le esplorazioni”, “la scienza”, “la natura”, “terra violenta”, “scatti epici”, “viaggio”, costituisce quindi un vero e proprio percorso attraverso i momenti più significativi che i fotografi della rivista hanno immortalato nei decenni.
Il Museo di Storia Naturale – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno, presente all’inaugurazione in rappresentanza del Comune – si conferma importante spazio espositivo per la città, ospitando una nuova mostra strettamente connessa all’esigenza di promuovere la conoscenza scientifica del nostro pianeta, utilizzando questa volta lo strumento artistico della fotografia.
Una collaborazione importante con la National Geographic Society che, sin dalla sua nascita, ha assecondato la curiosità di tutti noi accompagnandoci in un lungo viaggio verso la bellezza, l’ignoto, la straordinaria varietà e ricchezza della Natura. 
L’ingresso alla mostra, che durerà fino al 14 febbraio, costa 8 euro, mentre il biglietto ridotto 6 euro.
Per gli studenti che desiderano visitare la mostra è inoltre  previsto un biglietto speciale a 5 euro.
Fabio Figiaconi