Al Politeatro del Corvetto nuovo direttore artistico

Il Politeatro di viale Lucania 18, ha cambiato direttore artistico.

A Gennaro D’Avanzo è appena subentrato Gustavo La Volpe, che, dopo aver fatto alcuni spettacoli al Politeatro, l’estate scorsa ha avuto la proposta di assumerne la direzione: All’inizio ero preoccupato per le difficoltà dell’impresa, ma presto l’entusiasmo e la voglia di costruire qualcosa di bello, di nuovo e di vitale in una zona molto popolata e vivace, ma non tanto attiva dal punto di vista teatrale, hanno preso il sopravvento. Attore a tutto tondo, cantante, ballerino, doppiatore, nonché regista e insegnante di recitazione e danza, ha inaugurato lo spazio, sabato 23 gennaio, con la divertente commedia musicale, scritta e diretta da Alberto Pistacchia, “Tutto può accadere”, che ha registrato il “tutto esaurito”. Considero profetico questo debutto, che ha raggiunto uno straordinario risultato, sia in termini numerici sia di gradimento di un pubblico che ha regalato numerosi applausi a scena aperta. Mi auguro che il pubblico continui a seguirci. 
Se gli spettacoli dei prossimi mesi sono quelli già programmati, commedie brillanti e improvvisazioni teatrali, per la prossima stagione La Volpe ha vari progetti: Mi sono subito messo al lavoro, ma intendo procedere con cautela. Sono disponibile a tutti i tipi di collaborazione, sto incontrando gruppi, artisti e  varie realtà del territorio. Intanto negli spazi del Politeatro stanno per partire i corsi di recitazione: Mi piacerebbe creare un gruppo per futuri allestimenti e progetti. Vorrei sensibilizzare il pubblico di zona a nuove proposte, coinvolgerlo con spettacoli di qualità, anche oltre i soliti generi. 
Gustavo, nato e vissuto a Napoli, al Corvetto vive da 5 anni, dopo essersi trasferito a Milano nel 2002. Il quartiere gli piace, così vivo e ha scoperto che ci abitano molti colleghi. Anche il teatro gli piace: È uno spazio grande, con il numero giusto di poltrone, 196, né troppe né poche. Una sala accogliente, con le carte in regola per ospitare un cartellone multiforme e diventare punto di riferimento per la zona. E La Volpe ha le carte in regola per accogliere la sfida, con un curricolo di tutto rispetto: vari riconoscimenti, tra cui “miglior attore protagonista” al LAWeb Festival di Los Angeles; oltre vent’anni di tournée teatrali, prosa, musical, operetta, opera; cinema, in Italia e all’estero, con registi come Martone e Gaudino; TV in famosi sceneggiati, quali Un posto al sole e I Cesaroni. 
E mentre va in scena il suo ultimo lavoro, Frank Sina…sce, per il centenario della nascita di Sinatra che interpreta, il suo pensiero va al Politeatro: Sto lavorando a una sorpresa pasquale, se ce la faccio, presto vi dirò. 
Grazia De Benedetti