Cartavince: conclusa la gara a Ponte Lambro

Comieco premia i tre condomini vincitori.

I condomini di Via degli Umiliati 51, via Ucelli di Nemi 3, e la Parrocchia di Via Parea, 18. Sono loro, i vincitori della gara indetta da Comieco (Consorzio nazionale per il recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica) dal 4 al 24 maggio e che vedeva coinvolti i condomini del quartiere Ponte Lambro, pronti a sfidarsi fino all’ultimo “cartone”. A promuovere l’iniziativa anche Amsa Gruppo A2A, in sinergia con il “Progetto Ri-Ponte: un progetto sul Riciclo, Risparmio, Riuso a Ponte Lambro”. Per i vincitori della gara sono stati messi in palio da Comieco 2500 euro che saranno suddivisi tra i condomini vincitori per l’acquisto di beni volti a migliorare gli spazi comuni, quali sacchi per la raccolta differenziata, piuttosto che lampadine, ma anche a promuovere comportamenti ecosostenibili da parte dei condomini, uno per tutti l’acquisto di rastrelliere per favorire gli spostamenti in bicicletta al posto dell’auto. I tre condomini che hanno vinto la gara, sono stati estratti a sorte da un notaio incaricato e hanno superato brillantemente la prova di qualità della raccolta differenziata oltre che il rispetto delle regole, come il corretto conferimento della frazione cellulosica (senza parti adesive, metalli, plastica o residui di cibo) negli appositi cassonetti bianchi, la corretta esposizione del cassonetto e l’assenza di materiali cellulosici nel sacco trasparente dell’indifferenziato. La campagna sociale Cartavince a Ponte Lambro di Comieco è in sintonia col progetto più ampio del quartiere di diventare più vivibile e sostenibile, a partire da una corretta separazione dei rifiuti cellulosici da parte di ogni abitante del quartiere. Ha spiegato Carlo Montalbetti, direttore generale di Comieco. Milano è città virtuosa anche sul fronte raccolta differenziata carta e cartone, a darne conferma sono i numeri snocciolati da Montalbetti, nel 2014 sono state raccolte e avviate a riciclo oltre 83.000 tonnellate di carta e cartone, con più di 60 kg pro capite, il dato per abitante più alto d’Italia, valori lusinghieri, per una metropoli quale è Milano. 
Manuelita Lupo