Happy hour multietnico

All'associazione Nocentum

Via San Dionigi, periferia sud-est, sabato 15 ottobre l’associazione Nocetum ha aperto le porte all’India con un happy hour multietnico. Comal, indiana d’origine, ospite dell’associazione e ormai ben integrata nel tessuto sociale milanese, attraverso suoni sapori colori ha parlato di sé e della sua terra dai mille volti.  Diapositive, foto arricchiscono la narrazione. 
Papar (frittelle), pakoda (verdure in pastella), biryani (riso con verdure), chole bature (ceci e pane fritto), chanadal (zuppa di lenticchie)  kheer (dolce di latte e riso): il menù della serata. Accoglienza, ospitalità, condivisione, lo spirito che animano l’happy hour come è nello spirito di Nocetum. L’associazione è nata nel 1988 lì dove c’era un bosco di noci, pianta forte e vigorosa da dove ha preso il nome.
Ha posto le sue radici nella storia del luogo dove ha avuto origine, ha eretto il suo tronco con il lavoro e l’impegno della fondatrice, suor Ancilla Beretta accanto a Gloria Mari; ha la sua linfa vitale nella spiritualità e ha fatto crescere i suoi rami nell’accoglienza, nell’ospitalità, nell’ecumenismo, nella salvaguardia e valorizzazione del patrimonio ambientale e storico-culturale.
Inserita nella Valle dei Monaci, dell’Abbazia di Chiaravalle ha contribuito a risollevare la zona dal degrado e a proporsi come centro in cui accettare donne e bambini in disagio appartenenti a varie etnie e culture, distribuendo pacchi viveri nel territorio, svolgendo attività didattico-formativa. Pratica da sempre attività d’integrazione sia all’interno della comunità sia all’esterno con chi opera nella zona, si fa rete con le altre associazioni, con le istituzioni, con la gente divenendo un modello di connessione e coesione sociale.
Giusi De Roma