Incredibile: niente più bimbi alla Melloni

Terzo punto per le nascite a Milano, 3mila parti all’anno, polo sanitario d’eccellenza sin dai primi del ‘900, l’ospedale Macedonio Melloni rischia di chiudere pediatria, sia come reparto nascite che come Pronto Soccorso, dopo aver perso nel 2012 la degenza per i bambini, che doveva essere una chiusura solo temporanea.

I Consigli di zona 3 e 4, le  più interessate all’utilizzo della struttura, sollecitati dai cittadini e da alcuni sindacati degli operatori ospedalieri, avevano chiesto il ripristino del reparto lo scorso aprile e lo scorso luglio in due apposite commissioni. La Direzione strategica dell’ospedale Fatebenefratelli (Ao. Fbf), da cui la Melloni dipende, seppur invitata, non ha partecipato, ma ha mandato una nota alla Presidente del CdZ 4, ribadendo la volontà della Direzione generale di potenziare le strutture materno-infantili presso il P.O. Melloni, già qualificate quale polo di eccellenza nel panorama metropolitano, attraverso la ricerca continua di una risposta adeguata alla domanda espressa dall’utenza. 

Lo scorso 9 ottobre una delegazione dei Consigli di zona 3 e 4 è stata ricevuta dalla Direzione strategica dell’A.o.Fbf, che ha ripetuto la volontà di mantenere le funzioni specialistiche attualmente presenti in Melloni. Invece non è così: qualche giorno dopo l’incontro, si è appreso dalla stampa milanese che sul tavolo dell’assessorato alla Sanità della regione Lombardia c’è un progetto di riorganizzazione, che prevede di spostare nella struttura di via Macedonio  Melloni 52 le funzioni dell’Oftalmico e di accorpare le specialità presenti alla Melloni nel presidio di piazza Maria Clotilde. 

La Macedonio Melloni infatti, per la sua eccellenza specialistica e per la sua ubicazione, svolge storicamente una funzione importante, anzi indispensabile per l’utenza della zona nord-est della città e dei comuni limitrofi. Basti pensare che il 30% delle donne che vi partoriscono è residente in zona 4. Inoltre, dopo la riorganizzazione del percorso nascita tra le aziende ospedaliere, che prevede un punto nascita di riferimento per le donne con gravidanze a rischio, con necessità di uno stretto contatto con la maternità, la Melloni svolge questa funzione per la zona 4. 

Con questo trasferimento invece si lascerebbe sguarnita una grossa fetta di città, “un’assurdità” anche secondo il parere dello stesso primario emerito del Fatebenefratelli.  Il Cdz4 ha perciò chiesto al Sindaco e all’Assessore alle Politiche sociali di intervenire presso l’Assessore regionale alla Salute e presso la Direzione generale dell’Ao. Fbf e Oftalmico perché le attuali specialità e funzioni rimangano alla Macedonio Melloni.        

Lucio Oldani