Influenza bimbi

È emergenza e la Melloni chiude.

Contagi record anche tra i bambini per l’influenza di quest’inverno. I pronto soccorso pediatrici della città: Buzzi, De Marchi e Melloni sono intasati di piccoli pazienti e i posti letto sono insufficienti. Anche le attese sono lunghe e i malati vengono dirottati fuori Milano. La Macedonio Melloni dal 2012 è senza la degenza per i bambini, una “chiusura  temporanea” diventata definitiva, così  i piccoli, una volta visitati, per  un ricovero devono raggiungere altri ospedali. Della chiusura di pediatria e del suo trasferimento al Fatebenefratelli ci siamo occupati nel numero di novembre. Allora il Cdz4 aveva  chiesto al Sindaco e all’Assessore alle Politiche Sociali di intervenire presso l’Assessore Regionale alla Salute e presso la Direzione Generale dell’A.O. FBF e Oftalmico perché le attuali specialità e funzioni rimanessero alla Macedonio Melloni.  Per la sua eccellenza specialistica e per la sua ubicazione, la Melloni svolge una funzione importante, anzi indispensabile per l’utenza della zona nord-est della città e dei comuni limitrofi. Inoltre, dopo la riorganizzazione del percorso nascita tra gli ospedali, che prevede un punto di riferimento per le gravidanze a rischio e uno stretto contatto con la maternità, la Melloni svolge questa funzione per la Zona 4. Con questo trasferimento, invece, si lascia sguarnita una grossa fetta di città, “un’assudità” anche secondo il parere dello stesso primario emerito del Fatebenefratelli.  L’emergenza di questi mesi dimostra che tagliare sulla sanità per risparmiare mette a serio rischio la salute dei cittadini di ogni età e la Regione Lombardia, distruggendo le eccellenze specialistiche acquisite in oltre un secolo di attività, come quelle della Melloni, si assume una responsabilità senza valutare appieno le conseguenze. Purtroppo però, nonostante le raccolte di firme di cittadini e lavoratori, delibere del Consiglio di zona e parere di esperti del settore, il progetto “assurdo” prosegue.     
Lucio Oldani