Le scuole di zona 4, problemi e richieste

Lunedì 20 ottobre si è svolta l’audizione dei Dirigenti scolastici delle scuole primarie e secondarie e dei responsabili di quelle dell’infanzia della zona, in una Commissione educazione. I Dirigenti scolastici hanno esposto soprattutto le criticità che stanno riscontrando in questo non facile inizio di anno scolastico, peraltro già ripetutamente segnalate agli assessorati competenti, chiedendo la collaborazione e il supporto del Cdz per la risoluzione dei problemi.

Quasi tutti hanno segnalato disagi dovuti a lentezze ed inefficienze dell’Amministrazione nella manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici, così come ritardi nell’avvio dei lavori (previsti per l’estate) per i quali sono stati inutilmente sospesi i campus estivi, suscitando molte critiche da parte dei genitori, oltre a inefficienze nella manutenzione ordinaria, mancata realizzazione di lavori e interventi già da tempo programmati o la loro esecuzione a volte approssimativa. 

Varie scuole periferiche lamentano gravi difficoltà per il continuo arrivo di nuovi alunni nomadi e stranieri, anche durante l’anno e la mancanza di risorse per il loro inserimento. Di disagi per carenza di personale soffrono alcune Unità educative: gli insegnanti di sostegno sono assegnati in numero insufficiente rispetto alle necessità.

Il nuovo nido di via Maestri Campionesi è ancora privo di materiali per le attività dei bimbi e, in tutte le scuole sono esigue le risorse per acquistare materiali didattici e per il funzionamento quotidiano. In segreteria si è appesantita la parte burocratica del lavoro e non vengono comunicati alle scuole interessate i progetti che le riguardano (cablaggio, scuole aperte, ecc...). 

Il Cdz4, oltre alla richiesta di intervenire sui problemi emersi, sostiene la necessità che sia migliorata la comunicazione diretta delle scuole con l’Amministrazione comunale e dà la propria disponibilità a rappresentare le esigenze delle scuole, pur non potendo intervenire direttamente nella soluzione dei problemi. Il trasferimento delle deleghe e delle risorse sulla piccola manutenzione in scuole ed edifici pubblici ai Cdz sembrava già definito, ma non è stato realizzato, e invece potrebbe essere uno strumento più agile e sollecito per la risoluzione di tanti piccoli problemi che peggiorano il servizio scolastico.       

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