“Libera libri” al Corvetto

Non più solo le preziose biblioteche rionali per leggere a piacere. Il bookcrossing, libri a disposizione di chiunque ovunque, sta espandendosi in tutta Italia in varie forme, su panchine, nei taxi, persino nelle vecchie cabine del telefono e soprattutto nei luoghi dove la gente ama incontrarsi.

In zona 4, al Corvetto, ad affiancare il punto di distribuzione del Polo Ferrara, è nato prima dell’estate un “libera libri” in via Mompiani 5, che in autunno ha ripreso a pieno ritmo la sua attività. Autrice dell’iniziativa è la Bdt MilanoSud, Banca del tempo di zona 4, in collaborazione con l’associazione Il laboratorio, uno dei centri di quartiere all’interno delle case popolari, nella cui sede di via Mompiani la Bdt si riunisce periodicamente (oltre che all’Arci di Chiaravalle). 

Partita con un piccolo patrimonio di volumi, gentilmente donati dalla libreria ScaldaPensieri, questo “libera libri” ora ne vanta 400 per adulti e un centinaio per bambini (belli e stimolanti!). Il grande pregio di questa iniziativa è di rivolgersi alle periferie, di far circolare i libri, oggetti troppo spesso chiusi negli scaffali a impolverarsi, per farli rivivere, raggiungendo e facendosi leggere da persone, che di solito non lo fanno. La sede di  via Mompiani 5 è aperta a tutti durante l’apertura del laboratorio del quartiere Mazzini: martedì, mercoledì, giovedì, dalle 14,30 alle18 (in particolare, il giovedì pomeriggio dalle 14 alle 16 con la Bdt MilanoSud), e il giovedì sera dalle 20 alle 22.

I libri ovviamente oltre a uscire, devono  anche entrare, benvenuti dunque quelli che i cittadini porteranno e  proporranno alla lettura di altre persone. Come dice lo scrittore Erri De Luca: I libri dovrebbero stare incustoditi nei posti pubblici e spostarsi insieme ai passanti...insomma ovunque dovrebbero morire tranne che di noia e di proprietà privata, condannati a vita in uno scaffale.     

Grazia De Benedetti