Orari Ortomercato: nuovi contrasti

Nuovi dissapori tra Sogemi e grossisti.

Alla decisione della società di anticipare alle 4 l’apertura del mercato all’ingrosso di via Lombroso, gli operatori hanno risposto con una serrata, sabato 31 gennaio. La loro associazione, Ago, ritiene il nuovo orario un costo ulteriore per le aziende, che devono pagare di più i loro dipendenti (4 in media per ciascuna,1.200 in tutta la struttura). L’amministratore delegato di Sogemi Nicolò Dubini giustifica il provvedimento ritenuto necessario per arginare la perdita di clienti in atto. 
Secondo i grossisti l’espediente è  inutile e soprattutto la decisione è stata presa senza consultarli. Per le coop di facchini non cambia nulla, perché loro iniziano a lavorare verso mezzanotte. 
I punti di vista s’intrecciano e divergono, in una situazione sempre complicata da una struttura con tante componenti e dal loro difficile e sempre più instabile equilibrio. 
Quel che sembra certo infatti è che il braccio di ferro ruota su una questione di fondo: quanto le scelte della direzione (cambiata la scorsa primavera) siano partecipate o solo subite dalle altre anime dell’Ortomercato.                     
GDB