Piazza Grandi, riaprirà il rifugio antiaereo

La fontana di circa 400 metri quadri e la statua di piazza Grandi sono nascoste dalle recinzioni di un cantiere. Sono infatti iniziati i lavori di risistemazione dell’opera intitolata a Giuseppe Grandi, scultore, pittore e incisore, autore del monumento dedicato alle Cinque Giornate, e che fu inaugurata nel novembre del ‘36.

Il progetto prevede il rinnovamento del sistema idraulico della fontana e il recupero dei locali interrati. La fine dell’opera è prevista per ottobre, il costo complessivo è di 150 mila euro. Pochi sanno che sotto i giardini della fontana  si trova il primo rifugio antiaereo della seconda guerra mondiale, fatto costruire dal comune di Milano nel 1935 e capace di ospitare fino a 400 persone. Si tratta di 24 stanze in calcestruzzo armato, che dopo il restauro il pubblico potrà visitare. Il monumento è un pezzo di memoria importante, in quanto costituì il mascheramento del rifugio a difesa dei milanesi dai bombardamenti dell’ultima guerra. Al suo interno sono conservate testimonianze storiche originali e mai rimaneggiate, come le scritte e le nomenclature apposte alle pareti. Il torrione esterno, alto circa 12 metri, di fronte alla statua, serviva per il ricircolo dell’aria all’interno del rifugio, una sorta di camino, aiutato anche dall’aria che allo stesso modo entrava dai quattro lati lunghi della grande vasca. La vecchiaia degli impianti idraulici ha reso necessario l’intervento di ristrutturazione e l’occasione consentirà ai milanesi di ritrovare un pezzo della loro storia.     
Lucio Oldani