Porto di Mare: La Cascina Nosedo, diventerà un polo agricolo.

Sarà realizzato un polo agricolo d’eccellenza tra il Parco Agricolo Sud e il quartiere Mazzini.

La struttura in questione è Cascina Nosedo, in via san Dionigi in zona Porto di Mare-Parco della Vettabbia, che sarà riqualificata. La Giunta ha approvato una delibera con la quale il progetto di recupero della struttura entrerà nel Piano triennale delle opere pubbliche 2017/2019. I lavori, che nello specifico riguarderanno gli interventi dell’ex fienile, la casa padronale, la tettoia dei ricoveri per attrezzi, oltre la realizzazione del basamento dell’impianto di acquaponica, dureranno circa 18 mesi. Oggi la cascina, dopo anni di occupazioni abusive e il definitivo sgombero nel 2015, è oggi in parte affidata ad associazioni territoriali che svolgono attività di presidio e di natura sociale. Con il piano di recupero, la cascina tornerà alle sue origini, vale a dire un polo agricolo innovativo (Open Innovation hub). In concreto, la finalità dell’idea è la realizzazione di un polo agricolo d’eccellenza tra il Parco Agricolo Sud e il quartiere Mazzini dove saranno associate, sia la cultura, sia il miglioramento del sistema alimentare, oltre l’imprenditoria giovanile. Open Agri, è questo il nome del progetto che in particolare prenderà in considerazione coltivazioni acquaponiche (una tipologia di agricoltura mista ad allevamento sostenibile), coinvolgimento di Pmi e start-up per gestire la filiera dell’agrifood, oltre a nuovi modelli per la logistica dell’ultimo miglio. In merito l’assessore a Casa e Lavori pubblici Gabriele Rabaiotti ha dichiarato: Un ulteriore passo avanti nell'operazione promossa dall'Amministrazione con il Piano Periferie che rende evidente come al recupero degli immobili e degli spazi pubblici si affianchino sempre interventi di sostegno ad azioni di servizio nel campo della cura della persona, della formazione, del lavoro e della promozione culturale. Il restyling della cascina appartiene a un programma di recupero delle periferie volto da un lato allo sviluppo urbano integrato e sostenibile, dall’altro al contrasto dei fenomeni di degrado urbano e sociale. Per questo, il progetto OpenAgri ha preso parte, vincendolo lo scorso ottobre, al bando europeo “Urban innovative action”. Il Comune partecipa al finanziamento per la riqualificazione della cascina Nosedo con la cifra di 1,760 milioni e contribuisce al progetto totale dell’importo di 6,2 milioni fornito dal Fondo europeo di sviluppo regionale.
Manuelita Lupo