Scattata denuncia penale per la sala di viale Corsica

Situata a pochi metri di distanza da una chiesa e da un oratorio, la sala per il gioco d’azzardo di viale Corsica 64 era stata bloccata sul nascere, grazie ai controlli della Polizia locale e a un provvedimento ad hoc di diffida dell’assessorato all’Urbanistica del Comune:

 poiché non era stato “dimostrato il rispetto della distanza dai luoghi sensibili”, il 24 giugno Palazzo Marino aveva diffidato la proprietà “dall’esecuzione di lavori edilizi in assenza delle dovute comunicazioni/titoli abilitanti, nonché dall’insediamento di una nuova sala per il gioco d’azzardo lecito”. A metà agosto la sala era stata aperta ed era stato attivato il sistema di raccolta scommesse sul circuito intranet senza macchine video lottery. A fare la scoperta, nel corso di uno dei normali controlli in zona, gli uomini dell’Unità centrale informativa della Polizia locale che, mercoledì scorso, hanno intimato l’immediata chiusura della sala scommesse e denunciato la società all’autorità giudiziaria per violazione dell’articolo 650 del codice penale, in quanto inottemperante al provvedimento di diffida dell’Amministrazione comunale.

Il locale attualmente è chiuso, così come emerso anche dalle ultime tre verifiche effettuate dalla Polizia locale: due giovedì 21, una venerdì 22. ”Non ci sono sconti per chi fa il furbo: chi viola le norme viene denunciato – hanno dichiarato la vicesindaco Ada Lucia De Cesaris e l’assessore Marco Granelli. – È l’ulteriore dimostrazione che linea dura del Comune funziona, con i controlli della Polizia locale e il lavoro di squadra con le Zone per impedire ovunque e con ogni mezzo l’apertura di nuovi locali. Dalle periferie verso il centro, continuiamo a usare tutte le armi della legalità a nostra disposizione per combattere il gioco d’azzardo e tutelare i cittadini”.

G.C.