SGOMBERO VIA COMACCHIO

La Prefettura e le Forze dell'ordine hanno effettuato un intervento efficace ed equilibrato nello sgombero delle case Aler di via Comacchio nella mattina del 19 agosto, creando così le condizioni per far ripartire i lavori di ristrutturazione.

Ora però è necessario che Aler apra immediatamente il cantiere; questo è l’impegno prioritario per contrastare il degrado e rispondere al bisogno di case delle persone in lista d'attesa. - Queste le parole degli assessori Marco Granelli, Piefrancesco Majorino e Daniela Benelli. La presenza di alloggi vuoti in città - hanno concluso gli assessori - favorisce le occupazioni abusive e il degrado ed è un paradosso quando molte famiglie chiedono accesso alla casa popolare, avendone i requisiti e sono costrette ad aspettare troppo tempo.
L’Amministrazione si è dichiarata disponibile a offrire tutto il supporto necessario per aiutare le famiglie in difficoltà ma chiede ad Aler un impegno deciso e immediato per mettere a disposizione gli alloggi necessari. 

L'Ufficio stampa del Comune di Milano ha in serata precisato che il Comune non ha offerto alloggi ma servizi di accoglienza temporanea comunitaria, come richiesto da Forze dell’Ordine, Prefetto e Aler per agevolare le operazioni di sgombero.