Troppi disagi con la modifica di 77 e 79

A fine aprile l’Amministrazione comunale e l’Atm hanno modificato i percorsi dei bus 77 e 79, senza coinvolgere la cittadinanza della nostra zona e dei quartieri limitrofi che li utilizzano. I motivi delle modifiche non sembrano corrispondere alla logica di fornire un servizio agli utenti.

Ci si domanda perché collegare il quartiere Gratosoglio, già connesso al centro con il tram 15, con la 79, passando da via Lorenzini, Largo Isarco, Brembo, Benaco, Brenta e corso Lodi. Non si comprende neppure l’utilità di interrompere il collegamento della linea 77, che da Poasco collegava in superficie tutto il Quartiere Corvetto, San Luigi, corso Lodi, corso di Porta Romana con il Policlinico. 
La cittadinanza in più modi e con molteplici iniziative ha protestato, presso il Consiglio di zona 4, il Comune di Milano e la direzione Atm, contro questo inspiegabile peggioramento del servizio di trasporto pubblico.
Il presidente del Consiglio di zona 4 e il presidente della Commissione mobilità e ambiente, recependo le preoccupazioni relative alla eliminazione della 77 hanno più volte, fin dal 2013, riportato all’Assessorato e al settore competente i problemi che avrebbe creato la modifica dei percorsi. Soprattutto il Cdz4 ritiene indispensabile che i quartieri che oggi utilizzano la 77,  dove sono molti gli anziani che hanno problemi a utilizzare il metrò, siano collegati con il Policlinico, con il quartiere Chiaravalle (cimitero) e con la frazione di Poasco. E che gli studenti del Verri e del liceo Einstein abbiano almeno l’interscambio con i mezzi 90 e 91. In conclusione, il Cdz4 chiede all’Assessorato alla mobilità e all’Atm di riattivare la 77 sull’intero percorso, con la stessa frequenza di corse che c’erano prima della modifica del 27 aprile scorso.
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