Viale Puglie: mercato privato, troppi problemi

Da anni la presenza del mercato privato di viale Puglie causa pesanti problemi: accumulo di rifiuti dopo il mercato  nell’area verso via Varsavia, di proprietà
 comunale, pulita da Amsa a spese del Comune; viabilità difficile e pericolosa sabato e domenica in viale Puglie, prima e durante lo svolgersi del mercato; presenza di venditori abusivi nel parco Alessandrini e su viale Puglie, esplosa dalla primavera 2013, con l’estendersi in piazzale Cuoco, viale Molise, via Monte Cimone e vie limitrofe e poi bloccata, da marzo 2014 con massicci interventi delle Forze dell’ordine; vendita di merci non conforme a quanto autorizzato. La situazione già pesante così, nella primavera del 2014 si è ulteriormente aggravata per i comportamenti illeciti dei gestori del mercato nei confronti del Comune. E’ stata infatti rimossa la recinzione che divideva l’area di proprietà privata da quella comunale verso via Varsavia, su cui i gestori del mercato hanno spostato il loro parcheggio interno, forzando l’apertura di due passaggi, uno carraio e uno pedonale; dopo vari sopralluoghi, i vigili sono intervenuti chiudendo gli accessi e  ponendo a protezione delle aree verdi dei cavalletti, che però sono stati spostati, per continuare a parcheggiare, mentre si apriva un’uscita sull’area di proprietà della ferrovia e,  di recente, si rioccupava anche l’area comunale. L’espansione su suolo pubblico, aree verdi (e marciapiedi) è continuata: passaggi per arrivare alla rotonda di via Varsavia; parcheggi su tutti i prati in via Varsavia/Sacile, fino a spazi del parco Alessandrini, quando da ottobre, ci fu un circo nei pressi. Di recente nelle nuove aree di parcheggio abusivo stazionano anche pullman di grandi dimensioni, mentre in ottobre/novembre 2014 molte multe sono state elevate dalla Polizia annonaria, per vendite non autorizzate, anche di alimentari, e per la cattiva conservazione e presentazione della merce. Questo accumulo di comportamenti illeciti, dannosi per il patrimonio comune e pericolosi  per i frequentatori del mercato e per gli abitanti del quartiere, richiede provvedimenti urgenti. Il Cdz 4 si è perciò rivolto, con una delibera, all’assessore al Commercio, D’Alfonso e all’assessore alla Sicurezza, Granelli, perché sia revocata l’autorizzazione per il mercato, intensificando controlli e presenza delle Forze dell’ordine nel periodo precedente la chiusura o il trasferimento del mercato. Il CdZ invita infatti a ipotizzare l’apertura di un mercato simile in un luogo più adatto, fermo restando l’obbligo di ottemperare a tutte le disposizioni e gli obblighi di legge.
Grazia De Benedetti